Lunedì 18 Novembre 2019

Stalking, denunce e un arresto nel Monferrato

Sempre più donne trovano il coraggio di denunciare violenze tra le mura domestiche o persecuzione da parte di ex compagni. Nel casalese l'attività di sensibilizzazione è particolarmente attiva. Ecco i risultati recenti

Stalking, denunce e un arresto nel Monferrato
CASALE MONFERRATO - Nella caserma dei carabinieri di Casale c'è una stanza adatta a gestire le denunce e l'investigazione di reati di genere, in particolare gli atti persecutori. I militari insieme all'associazione Soroptimist hanno intensificato la sensibilizzazione e la prevenzione. I risultati si vedono: le donne che denunciano maltrattamenti in famiglia o di ex compagni. 

Recentemente i carabinieri della Stazione di Casale hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare per atti persecutori: T.E.M. 41enne marocchino, richiedente asilo, senza fissa dimora in Italia, disoccupato e pregiudicato. L’attività di polizia giudiziaria, iniziata nel gennaio di quest’anno e condotta dal Mar. Ord. Anna Ciccotti, Vice Comandante della Stazione è stata particolarmente lunga e complessa. L’uomo è stato più volte denunciato per aver minacciato l’ex convivente ed alcuni suoi familiari, inoltre avrebbe anche danneggiato l’auto del fratello dell’ex, nonostante fosse già stato sottoposto in passato a divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Il comportamento minaccioso continuo ha portato così all’arresto.

A Murisengo è stato denunciato per maltrattamenti un romeno 40enne, a seguito della denuncia dell’ex moglie connazionale. L’uomo è accusato di una serie di violenti episodi, i primi già nel 2014.

Un’altra donna italiana di 42 anni si era presentata alla caserma del paese denunciando l’ex convivente, un 42enne romeno violento che abita a Casale.

Una 44enne italiana residente a Mombello ha denunciato il marito 46enne italiano, poiché si sarebbe reso responsabile di una serie di violenze nei confronti della moglie. Come primo provvedimento, oltre alla
denuncia, l’Autorità Giudiziaria ha applicato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie e dai figli.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Tempo reale

"Vincenti ha confessato". Parole poi confermate al Gip

09 Novembre 2019 ore 09:29
Tempo reale

Tragedia di Quargnento:
la svolta, nella notte il fermo

08 Novembre 2019 ore 22:29
L'editoriale

Si spegneranno
i riflettori. Poi
il bastardo silenzio

08 Novembre 2019 ore 08:31
.