Lunedì 20 Gennaio 2020

Musica Live

Al Monfrà Jazz Festival arrivano i grandi nomi

Al Monfrà Jazz Festival arrivano i grandi nomi

Partenza in grande stile quella per il Monfrà Jazz Fest 2019, con un primo fine settimana che ha visto una grande affluenza di pubblico per i primi 4 (su 25) appuntamenti in cartellone previsti tra Casale e il Monferrato.

Il Festival si è così rivelato una manifestazione in grado di calamitare gli appassionati per il modo singolare di coniugare la musica con un territorio. Tantissimi i musicisti coinvolti, molti autentiche stelle del jazz internazionale.

L'anteprima del Festival è stata con il The 3 in jazz, sabato 15 giugno al Castello per uno spettacolo ospitato da Casale Comics e in tema con i fumetti dal titolo “meet the cartoons”. Sul palco Massimiliano Mostardini (piano), Leonardo Barbierato (basso) e Riccardo Marchese (batteria).

Il giorno successivo, domenica 16, l'inaugurazione ufficiale nel bosco di Odalengo Grande. Almeno 250 persone si sono incamminate sul sentiero che porta al suggestivo eremo che sorge a poca distanza dal centro abitato della Valle Cerrina. Ad esibirsi è stato l'ensemble Django's clan formato da Carmelo Tartamella (chitarra), Mike Frigoli (chitarra e voce), Enzo Frassi (contrabasso).

“È un piacere vedervi così numerosi! - ha commentato Ima Ganora direttore artistico del Festival aprendo l'evento - L’anno scorso il concerto nel bosco ha chiuso il Festival, quest’anno invece diamo inizio alle danze in uno dei luoghi più magici del nostro Monferrato, oltre al Po, dove faremo la chiusura col concerto al tramonto domenica prossima”.

A Casale più o meno nella stessa ora invece è andata in scena una merenda sinoira “in jazz” al Coco caffé bistrot con gli Around Jazz di Giorgio Penotti (sassofono) e Silvio Barisone (chitarra). Il digestivo invece è stato servito alle 21 alla distilleria Magnoberta di Casale ascoltando proprio nella suggestiva sala degli alambicchi il Max Gallo trio che vede Max Gallo (chitarra), Soul Sarah (voce), Massimo Camarca (basso).

I prossimi appuntamenti

Finito il primo week end in settimana il Monfrà Jazz Fest entra ancora più nel vivo con grandissime stelle della musica. La prima il 20 giugno alle 21,30 quando il palco principale del Castello di Casale ospita il pianista Marco Detto. L’evento è patrocinato dal Rotary Club di Casale per raccogliere fondi destinati al restauro della chiesa di Santo Stefano.

A seguire all’Enoteca del Castello jam session night con Erios New Talent: Tommaso Profeta (sax); Simone Locarni(piano), Stefano Solani, (Contrabbasso),Mario Marazzato (batteria).

La giornata successiva, il 21 giugno, è la festa della musica e anche il Monfrà Jazz Fest la celebra degnamente con una vera maratona di ben 6 concerti gratuiti nel centro di Casale. Si comincia in via Roma, alle 17, di fronte al complesso di Santa Croce, con il gruppo Quarto Strano. Alle 18 al Castello si esibiscono il laboratorio musicale della scuola Primaria San Paolo e il Coro In..Canto dell’Accademia Le Muse, mentre alla Cà del Gine di Largo Lanza l’aperitivo è con il duo Caterina Accorsi (voce) e Marcello Picchioni (piano), tra i musicisti più attivi della scena torinese che omaggeranno il repertorio del songbook americano.

Alle 19 per le vie del centro sfila l’ensemble Anima Mundi diretta da Massimiliano Limonetti e al Drop Caffè ancora un aperitivo in musica con Let’s duet! Eleonora D’Ettole (voce) e Martino Vercesi (chitarra).

In questa giornata le luci sul palco del Castello si accendono alle 21 per MonfJF Young, la rassegna dedicata ai gruppi jazz emergenti; i primi ad esibirsi sono Un Milione di Sogni – Musical Accademy Experience. Un gustoso antipasto per quello che è il main event della giornata: The Italian trio. Alle 22, infatti, vedremo insieme tre leggende assolute del jazz italiano: vale a dire Dado Moroni al pianoforte, Rosario Bonaccorso al basso e Roberto Gatto alla batteria. Per la prima volta sono insieme, in un progetto totalmente esclusivo con brani originali scritti a sei mani. La serata sarà accompagnata da una degustazione dei vini di Hic et Nunc e impreziosita da un intervento letterario (book in jazz) di Guido Michelone.

Dopo il concerto ritornano le jam session che sono un tratto distintivo del Festival e che riuniscono i musicisti esibitesi durante la giornata insieme agli artisti locali, o chiunque voglia provare a suonare con loro. Si comincia al Coco Caffè Bistrot intorno alle 23.30.

Sabato 22 giugno alle ore 17.30 al Castello si comincia con Fiabe in Jazz, un appuntamento dedicato ai bambini dai 3 ai 99 anni. Un vero e proprio racconto sonoro affidato a My favorite Trio di Stefano Monti (piano), Riccardo Marchese (batteria), Leonardo Barbierato (basso).

Alle 18 il Palco del Castello ospita Erios New Talent Quartet per MonJF Young. L'aperitivo in Jazz, sempre al Coco Caffè Bistrot alle 18,30 è affidato invece al duo formato da Laura Tartuferi (voce) e Gege Piccolo (chitarra).

Lo spettacolo principale è alle 21,30 al Castello con un'altra vera e propria leggenda vivente del jazz: Gianni Cazzola; i suoi tamburi hanno sostenuto, suonato e corroborato i più grandi jazzisti del globo. Gianni Cazzola, suonerà insieme a Michele Bozza (sax), Max Gallo (chitarra), Giorgio Allara (contrabbasso). Questa volta l’abbinamento è con Vini Isabella che in onore del Compleanno Unesco presenterà un nuovo vino da un vitigno che sembrava in via d’estinzione, il Baratuciat, patrimonio enovivaistico piemontese. La degustazione sarà impreziosita da un intervento letterario (book in jazz) di Guido Michelone.

Non si pensi di andare a dormire perché domenica 23 giugno si ritrova un concerto che è un vero must del festival: quello alle 7 del mattino sull'imbarcadero del Po in collaborazione con gli Amici del Po di Casale. Alla musica ci penserà lo Spigoli trio formato da Alessio Zanovello (clarinetto), Lorenzo Guacciolo (chitarra), Gabriele Montanari (violoncello).

Questa giornata avrà anche un’altra particolarità: in collaborazione con BMW Motorrad Club Alessandria è stata organizzata una domenica motociclistica in giro nelle colline monferrine, che partirà dal centro della capitale del Monferrato alle ore 10.30 e dopo 100 km tornerà in città in tempo per la merenda sinoira al Coco Caffè Bistrot con il Nicola Concettini Organ formato da Nicola Concettini (sax), Paolo Liguori, (batteria), Manrico Seghi, (organo hammond). Chiunque ha una moto può partecipare.

L’ultimo concerto del Festival sarà sempre sul Po, per la precisione al Lungo Po di viale Gramsci che si affaccia sul fiume. A salutare il tramonto alle 20.30 c'è il Forte Trio, con Tazio Forte (piano), Alex Orciari (contrabbasso) e Vittorio Sicbaldi (batteria). A impreziosire la magia dell’evento l’inaugurazione della nuova illuminazione estiva del Lungo Po a cura di Energica.

L'ultimo brindisi è all’Enoteca del Castello, ovviamente nel corso della jam session conclusiva.

Informazioni:www.monjazzfest.it - Biglietti: Tutti gli appuntamenti sono gratuiti ad eccezione dei concerti serali del 21 e 22 giugno al seguente costo: € 4 intero, € 3 ridotto under 25 e soci Le Muse. Motogiro tra le colline del Monferrato quota di partecipazione € 35.

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