Colpo di scena, ma non troppo: Casale va con Vercelli
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Redazione Il Piccolo  
12 Settembre 2012
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Colpo di scena, ma non troppo: Casale va con Vercelli

Ripresa la proposta emersa in Commissione Giustizia al Senato. Demezzi: "Ho già parlato con il sindaco di Vercelli". Nel futuro un nuovo tribunale a metà strada?

Ripresa la proposta emersa in Commissione Giustizia al Senato. Demezzi: "Ho già parlato con il sindaco di Vercelli". Nel futuro un nuovo tribunale a metà strada?

Il balletto dei tribunali avrà un epilogo completamente a sorpresa. Casale verrà accorpata a Vercelli. La decisione arriva sul filo di lana poco prima della firma da parte del Capo dello Stato del decreto legislativo che sopprime i tribunali di città e le sezioni staccate. “Non è una novità emersa dal nulla – dice il sindaco di Casale, Giorgio Demezzi – era già una proposta avanzata durante il passaggio in Commissione Giustizia al Senato. Poi, nel Consiglio dei Ministri che aveva approvato il decreto legislativo il ministro della Giustizia aveva mantenuto l’impostazione iniziale che cancellava 8 dei 9 tribunali di città piemontesi, ad eccezione di Ivrea”, cancellando con un tratto di spugna tutte le sezioni staccate da lei considerate poco produttive.
“Anche l’Ordine degli Avvocati – continua il primo cittadino di Casale – aveva espresso tra le sue subordinate nel caso di soppressione degli uffici giudiziari casalesi, l’accorpamento a Vercelli, perché è la sede più vicina territorialmente“. E il sindaco di Casale ha già parlato telefonicamente ieri con  il sindaco di Vercelli Andrea Corsaro per una prima panoramica su quelli che saranno gli assetti futuri dell’amministrazione della giustizia in questo angolo di Piemonte orientale. Certo è che di problemi sul tappeto se ne porranno, con una città che, quanto a procura e tribunale dipenderà da Vercelli (a proposito l’attuale sede del tribunale dovrà certamente trovare nuovi spazi per ospitare i fascicoli provenienti da Casale) mentre per quanto riguarda Prefettura, Questura, Comando Carabinieri, Guardia di Finanza, uffici finanziari, continuerà a dipendere da Alessandria, sempre che anche qui non cambino i confini provinciali. E poi cosa sarà dei comuni astigiani, di competenza territoriale del Tribunale di Casale (il più importante è Moncalvo) che si trovano in Provincia di Asti ? Sono tutti interrogativi che dovranno trovare nell’immediato futuro delle risposte ma che adesso sono soltanto delle ipotesi.
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