A “Colori nel chiostro” opere di pittura, scultura e fotografia
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
5 Maggio 2017
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A “Colori nel chiostro” opere di pittura, scultura e fotografia

I partecipanti hanno inserito uno spazio dedicato al ricordo di Peter Spada, un artista nativo di Giarole. La mostra sarà aperta il 6, 7, 13 e 14 maggio

I partecipanti hanno inserito uno spazio dedicato al ricordo di Peter Spada, un artista nativo di Giarole. La mostra sarà aperta il 6, 7, 13 e 14 maggio

CASALE MONFERRATO – Sabato 6 maggio alle 11 nel Chiostro di San Domenico, adiacente alla Chiesa omonima fatta edificare da Guglielmo VIII Paleologo nel 1469, si inaugurerà nell’ambito di Riso&Rose in Monferrato la sesta edizione della mostra Colori nel Chiostro. Saranno esposte opere di pittura, scultura e fotografia. Gli artisti che presenteranno i loro lavori sono Ernesto Accornero, Marisa Bagnera, Enrico Bargero, Olga Cantamessa, Ivaldo Carelli, Simona Cici, Margherita Demartini, Andrea Desana, Leonardo Ippolito, Raffaella Marotto, Ermes Oppezzo, Eugenio Patrevita, Maria Luisa Rivolta, Rosa Sciarabba, Bianca Spriano.

In questa occasione, i partecipanti hanno pensato di inserire uno spazio dedicato al ricordo di un artista che, nei primi anni di vita del circolo, ne aveva fatto parte allestendo con lo stesso alcune importanti esposizioni. Si tratta di Peter Spada, nativo di Giarole dove muore nel 2003, pittore, poeta, viaggiatore. Spada nel 1958/59 vive a Parigi, dove frequenta l’”Ecole d’Art Moderne” e partecipa ai movimenti d’avanguardia di pittura e letteratura, operando attivamente anche a fianco di Jean Paul Sartre. Rientrato in Italia abbandona gradualmente la figura e aderisce verso la fine degli anni ’60 allo spazialismo, con Lucio Fontana e Roberto Crippa. Nel 1970 entra in permanenza alla Galleria Internazionale di Arti Visive “La Darsena” di Milano. Partecipa al Meeting Internazionale di Stoccolma. Verso la fine degli anni ’70 pubblica una serie di litografie raccolte in cartella dal titolo “Poesia Visiva”. Nello stesso periodo allaccia rapporti con l’ambiente artistico di Torino; insieme ad un gruppo di artisti con sede alla Galleria “Teorema” espone in personali e collettive, tra le quali di particolare rilievo la personale alla Galleria “Kunstlerborse” di Francoforte.

Nella seconda metà degli anni ottanta si è dedicato all’approfondimento di nuove tecniche pittoriche, approdando ad una espressione artistica “neo-informale”, influenzata dalle ripetute esperienze a contatto con le culture indigene dell’ambiente afro-arabo. Dalla fine degli anni novanta, con l’ultima produzione, approda ad una reinterpretazione dell’”espressionismo astratto”. Significativa la produzione poetica di sette volumi scritti dal 1967 al 2003: Quando la terra scotterà, Caro amore, Canti d’Africa, Terminal all’infrarosso, Nightly Walks, Luna calante, El viento de la noche y el tango”. Negli anni 80, per la rivista Corto Maltese, ha scritto racconti di viaggio nella rubrica “parlando da protagonista”, a seguito di lunghi periodi trascorsi in Africa e Sud America .

La rassegna si avvale del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Casale e del Circolo Culturale Piero Ravasenga. I giorni in cui sarà possibile visitare la mostra saranno i seguenti: 6, 7, 13 e 14 maggio. dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19.

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