Carabinieri contro le truffe: a Casale incontro per riconoscerle
Società
20 Settembre 2025
ore
09:51 Logo Newsguard
L'incontro

Carabinieri contro le truffe: a Casale incontro per riconoscerle

Il Maresciallo Faraco a Porta Milano ha illustrato tecniche di raggiro come lo spoofing telefonico e informativo

CASALE MONFERRATO – Prosegue l’attività di prevenzione dei Carabinieri contro le truffe, sempre più sofisticate, credibili e spesso indirizzate a persone anziane, ma non solo. Nei giorni scorsi, si è tenuto un incontro informativo presso i locali della parrocchia Cuore Immacolato di Maria, nel quartiere Porta Milano, alla presenza del Maresciallo Maggiore Massimiliano Faraco, comandante della Stazione locale.

Carabinieri contro le truffe: focus sullo spoofing

Durante l’incontro, molto partecipato, il Maresciallo Faraco ha illustrato le tecniche più diffuse di raggiro, mettendo in guardia i presenti da una delle minacce più insidiose: lo spoofing.

Si tratta di una frode digitale che può presentarsi in due modalità: telefonica e informativa. Nella variante telefonica, i truffatori utilizzano la tecnologia VoIP (Voice over Internet Protocol) per mascherare il numero di provenienza delle chiamate. Sul display della vittima compare un numero noto o familiare, a volte anche quello del proprio istituto di credito o di una forza dell’ordine. L’obiettivo è sempre lo stesso: far credere alla vittima di essere sotto attacco informatico, convincendola a cliccare su un link inviato via SMS e a eseguire operazioni bancarie che in realtà trasferiscono denaro direttamente al truffatore.

Falsi SMS e raggiri via app

I Carabinieri avvertono anche dei messaggi SMS apparentemente ufficiali, che riportano il nome dell’istituto bancario e simulano notifiche di accessi abusivi o prelievi sospetti. In realtà, inducono l’utente a compiere azioni come clic su link malevoli o autorizzazioni a operazioni fraudolente tramite home banking o app finanziarie.

Secondo il Maresciallo Faraco, queste tecniche colpiscono anche i più giovani, spesso convinti di essere al sicuro grazie alla propria familiarità con la tecnologia. È invece proprio l’apparente affidabilità del messaggio o della chiamata a rendere il raggiro efficace.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione