Mercoledì 12 Agosto 2020

La mostra

Dialoghi di territorio: all'Enoteca di Casale è arte d'asporto

Il progetto di Tassinario e Panelli

Dialoghi di territorio: all'Enoteca di Casale è arte d'asporto

CASALE - Vivere l’arte come gesto di condivisione per superare insieme difficoltà e personalismi. È questo il concetto alla base del progetto “Arte d’Asporto”, una mostra permanente nata dall’idea del pittore e critico d’arte, Piergiorgio Panelli e del gestore dell’Enoteca Regionale del Monferrato, Roberto Tassinario.

Una riunione di artisti provenienti da tutto il nord Italia, che si esprimeranno inserendo un proprio lavoro all’interno degli spazi dell’Enoteca. Qui, le opere saranno visitabili, acquistabili o affittabili. Un prêt-à-porter dell’arte che permette di accorciare le distanze e ridare valore ai diversi componimenti artistici, che tanto hanno sofferto in questi ultimi mesi.

Cos'è “Arte d'Asporto”?

«Si tratta di un progetto collettivo dedicato ad artisti di tutte le età e provenienze, principalmente Piemonte e Lombardia – spiega Roberto Tassinario - L’evento è strutturato su più livelli e prevede quattro mostre collettive trimestrali, con la presenza di circa dieci artisti che esporranno ognuno un’opera sul tema: “Luogo d'incontro: dialogo tra artisti”. L’Enoteca si trasforma quindi in uno spazio aperto, che offre la possibilità agli appassionati d’arte di poter comprare, vendere o affittare opere d'arte; organizzare serate di discussione; creare una collezione che possa aumentare con il tempo nonché rappresentare l'Enoteca anche in contesti ed eventi esterni».

Un luogo, per chiunque voglia partecipare, di visibilità, riflessione e confronto, soprattutto per giovani artisti. «Tutti i media (pittura, fotografia, illustrazione, video, scultura, installazioni, ecc.) sono ammessi alla mostra, in base allo spazio a disposizione – illustra Piergiorgio Panelli, pittore e critico d’arte - Gli artisti cambieranno di mostra in mostra, quindi dovrebbero essere coinvolti circa trenta o quaranta esponenti all’anno».

La prima mostra è visitabile dal 1° luglio al 30 settembre 2020, e verte sul tema “Dialoghi di territorio”.

Gli artisti partecipanti sono: Alessandro Kerze Man, Marco Briolini, Iris Devasini, Pietro Perrera, Nicole Querio, Giulia Savino, Noemi Zani, Piero Zannol.

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