Società
Solidarietà
Aido Casale raccoglie 125 dichiarazioni di volontà: donne e giovani i più sensibili. Il 12 aprile la cerimonia degli “Ambasciatori del Dono”
29 Marzo 2025
ore
16:44
CASALE MONFERRATO – È stata la firma numero 100, posta alle 20.30 di sabato 22 marzo, a segnare simbolicamente il successo della presenza di AIDO Casale Monferrato alla Fiera di San Giuseppe 2025. Al termine dell’evento fieristico, i volontari hanno raccolto 125 dichiarazioni di volontà alla donazione organi, con un’affluenza superiore alle aspettative, nonostante le condizioni climatiche incerte. Donne e giovani i più sensibili Tra i nuovi consensi spiccano le 77 adesioni femminili e quelle dei più giovani, con 18 dichiarazioni tra i 18 e i 25 anni e 72 nella fascia 26-54. La solidarietà non ha età, come dimostrato dalla firma di Maria Clara Scamussi, 92 anni. «I nostri organi, cuore a parte, non scadono come lo yogurt», ha commentato Nadia Biancato, presidente provinciale di AIDO, ricordando che anche ultranovantenni possono salvare vite, come già accaduto ad Alessandria. Un impegno che parte dai banchi di scuola Notevole anche il coinvolgimento giovanile grazie all’attività nelle scuole: tra i volontari presenti allo stand anche Simone Fantin, 20 anni, già dichiaratosi “Ambasciatore del Dono”. Il suo impegno testimonia l'efficacia della campagna di sensibilizzazione condotta nelle classi e nelle comunità locali. L'appello: dire sì in vita Nel 2024 sono stati eseguiti 4.692 trapianti, ma oltre 8.000 persone sono ancora in attesa. «Solo una famiglia su cinque dà il consenso post mortem – sottolinea Biancato – eppure potremmo arrivare a 7.000 trapianti annui se più persone dichiarassero la propria volontà in vita». A conferma dell’eccellenza del gruppo locale, Casale Monferrato si conferma primo a livello provinciale per consensi nel 2024 (175) e secondo in Piemonte per nuovi iscritti (690). Cerimonia in Comune per gli Ambasciatori del Dono La campagna continua con la cerimonia ufficiale di consegna degli attestati agli studenti maggiorenni delle scuole superiori, in programma per sabato 12 aprile alle ore 11 nella Sala del Consiglio Comunale. Un momento simbolico per rafforzare il messaggio che la donazione salva vite e che ogni “sì” è una speranza concreta per chi attende un trapianto.