Società
Santo del giorno
Nobile e inizialmente pagana, si convertì al cristianesimo grazie all’ancella Serapia e venne decapitata intorno al 120. Le sue reliquie sono custodite sull’Aventino
29 Agosto 2026
ore
07:00
ALESSANDRIA - Il 29 agosto la Chiesa celebra Santa Sabina , martire romana vissuta nel II secolo e legata alla celebre basilica che porta il suo nome sull’Aventino, a Roma. Secondo le informazioni tramandate, Sabina era una nobile romana , inizialmente pagana e moglie del senatore Valentino. Determinante per la sua conversione al cristianesimo fu l’incontro con la sua ancella Serapia , dalla quale venne avvicinata alla nuova fede. La sua vicenda si inserisce nel difficile periodo delle persecuzioni contro le prime comunità cristiane nell’Impero romano. Il martirio di Santa Sabina Serapia venne arrestata, torturata e uccisa a causa della propria fede. Dopo la morte dell’ancella, anche Sabina professò apertamente il proprio cristianesimo. Condotta davanti al prefetto Elpidio , le venne chiesto di rinnegare la propria fede. Sabina rifiutò di abiurare e ribadì la propria adesione al cristianesimo. Per questo motivo fu condannata alla decapitazione . Il martirio viene collocato intorno all'anno 120. Le reliquie di Sabina e Serapia sono custodite nella Basilica di Santa Sabina all’Aventino , uno dei luoghi più importanti della tradizione cristiana romana. La Basilica di Santa Sabina a Roma La basilica venne fondata tra il 422 e il 432 da Pietro d’Illiria , sui resti dell'antico Titulus Sabinae. Nel corso dei secoli è diventata un luogo particolarmente significativo anche per la storia della Chiesa. Santa Sabina è la prima stazione quaresimale e proprio qui i Pontefici pronunciano tradizionalmente l'omelia del Mercoledì delle Ceneri. La basilica è inoltre profondamente legata all'ordine domenicano. San Domenico vi fondò il suo ordine nel 1219 , mentre nel convento insegnò anche uno dei più illustri esponenti della tradizione domenicana, San Tommaso d’Aquino . Come viene raffigurata Santa Sabina Nell'iconografia cristiana Santa Sabina viene rappresentata con il libro, la palma e la corona , simboli legati alla fede e al martirio. Una delle sue più antiche raffigurazioni, risalente al VI secolo, si trova nella chiesa di Sant’Apollinare Nuovo a Ravenna. Santa Sabina è inoltre patrona di Avezzano e Mariana Mantovana . Alla martire è dedicata anche la comunità parrocchiale della chiesa arcipretale di Trigoso, in Liguria, dove uno dei cinque altari barocchi genovesi è consacrato alla santa. La memoria liturgica di Santa Sabina ricorre il 29 agosto , ricordando la testimonianza di una donna che, secondo la tradizione, scelse di professare apertamente la propria fede fino al martirio.