Società
La notizia della buonanotte
E' morto il celebre regista. Quali sono le sue pellicole di maggior successo
4 Novembre 2026
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23:00
ALESSANDRIA - Provocatorio, irriverente e anticonformista. Tinto Brass ha legato il proprio nome al cinema erotico italiano, costruendo un universo fatto di sensualità, trasgressione e ironia. Regista capace di dividere pubblico e critica, ha trasformato il desiderio e la libertà sessuale in elementi centrali della propria poetica. Ecco cinque film che hanno segnato la sua carriera. Caligola (1979), il film scandalo Interpretato da Malcolm McDowell, Helen Mirren e Peter O'Toole, racconta la parabola dell'imperatore romano, tra potere, violenza e dissolutezza. La produzione fu segnata da contrasti e interventi sul montaggio, tanto che Brass contestò la versione definitiva. Le polemiche contribuirono a trasformarlo in un titolo di culto internazionale. La chiave (1983), la consacrazione Tratto dal romanzo di Jun'ichirō Tanizaki, il film ha per protagonista Stefania Sandrelli, affiancata da Frank Finlay. Attraverso diari, confessioni e segreti di coppia, Brass esplora desiderio, sensualità e rapporti coniugali. È una delle opere più rappresentative del suo cinema e contribuì al successo presso il grande pubblico. Miranda (1985), Serena Grandi protagonista Ambientato nella provincia italiana del dopoguerra, racconta la storia di una locandiera, interpretata da Serena Grandi, che attende il ritorno del marito. Nel frattempo vive diverse relazioni sentimentali. Ispirato liberamente alla “Locandiera” di Goldoni, il film consacra uno dei volti simbolo della cinematografia di Brass. Paprika (1991), il mondo delle case di tolleranza Con Debora Caprioglio protagonista, il film è ambientato alla vigilia della legge Merlin del 1958, che sancì la chiusura delle case di tolleranza. La giovane Mimma, soprannominata Paprika, entra nel mondo della prostituzione e intraprende un percorso di esperienze e scoperte. Un racconto tra ironia, sensualità e contraddizioni sociali. Monella (1998), la commedia trasgressiva Anna Ammirati interpreta Lola, una ragazza vivace e anticonformista, curiosa di esplorare la propria libertà sentimentale e sessuale. Brass mescola commedia popolare, provocazione e sensualità, confermando la propria cifra stilistica. Un regista che ha fatto discutere Da “Caligola” a “Monella”, Tinto Brass ha costruito un linguaggio immediatamente riconoscibile, utilizzando l'erotismo per mettere in discussione convenzioni e moralismi. Tra polemiche, successi e giudizi contrastanti, è diventato uno dei registi italiani più riconoscibili e discussi, lasciando un'impronta particolare nella storia del cinema.