Cultura & Spettacoli
La notizia della buonanotte
Domani, aperti anche il castello solerino e la casa del tenore Guasco. In Monferrato, visitabili gli infernot
10 Ottobre 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Anche Solero e Fubine aderiscono allee Giornate FAI d’Autunno, in programma ancora domani, domenica 11 ottobre. Solero apre le porte di alcuni dei suoi luoghi più significativi, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere da vicino le bellezze del paese e le testimonianze della sua storia. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle Giornate del Fondo per l’Ambiente Italiano, coinvolge il Comune di Solero, la parrocchia di San Perpetuo, l’associazione Amici di Solero e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, insieme alle realtà che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio locale. Il percorso proposto comprende tre tappe: il Museo Carlo Guasco , il Castello Faà di Bruno e il Santuario della Madonna del Poggio . Luoghi diversi, accomunati dalla capacità di raccontare aspetti importanti dell’identità storica e culturale della comunità solerina. Un viaggio tra memoria, architettura e arte Il Museo Carlo Guasco rappresenta una delle tappe dell’iniziativa. La figura di Carlo Guasco, ricordata anche nel manifesto dell’evento, richiama una pagina della storia culturale del territorio che i visitatori potranno approfondire nel corso della manifestazione. Spazio anche al Castello Faà di Bruno , dove sono previste iniziative espositive dedicate all’arte. Il programma annuncia un’esposizione di opere di Pietro Gallinotti, curata dal maestro Grimaldi, e una mostra dedicata a Rodolfo Muzzin. Un’occasione per affiancare alla scoperta degli edifici storici quella delle espressioni artistiche, in un dialogo tra patrimonio architettonico e creatività. Il percorso si completa con il Santuario della Madonna del Poggio , luogo di culto e riferimento per la tradizione religiosa locale. La sua apertura permetterà ai visitatori di avvicinarsi a un altro tassello della storia di Solero, attraverso un edificio che unisce valore spirituale e interesse storico-architettonico. Domenica pomeriggio, spazio alla musica Ad arricchire il calendario sarà anche un appuntamento musicale. Domenica 11 ottobre, alle ore 16, è infatti previsto un concerto di chitarra classica, inserito nel programma delle iniziative al Castello Faà di Bruno. La musica diventa così un ulteriore elemento di valorizzazione dei luoghi, offrendo al pubblico un’esperienza che va oltre la semplice visita e che mette in relazione arte, cultura e patrimonio storico. Fubine, infernot e cappella A Fubine Monferrato, invece, nella giornata di domenica sono aperti alcuni infernot e la cappella Bricherasio che, nella cripta, custodisce il monumento sepolcrale a Emanuele Cacherano di Bricherasio (tra i fondatori della Fiat), opera di Leonardo Bistolfi. Tanto a Solero quanto a Fubine, le visite saranno dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17.30.