Cultura & Spettacoli
La rassegna
Elisabetta Gagliardi, Giorgio Penotti e Massimo Torchio protagonisti stasera, giovedì, al Country Sport Village. Conduce Massimo Ferro
3 Settembre 2026
ore
11:00
MIRABELLO MONFERRATO – Cosa significa essere cantautori in provincia? E, soprattutto, cosa significa esserlo in provincia di Alessandria? È la domanda attorno alla quale ruoterà il nuovo appuntamento di PeM – Parole e musica in Monferrato , in programma stasera, giovedì, alle 21 al Country Sport Village di Mirabello. Protagonisti saranno Elisabetta Gagliardi, Giorgio Penotti e Massimo Torchio , tre artisti del territorio chiamati a confrontarsi sulla musica, sulla scrittura e sull’esperienza di chi sceglie di essere cantautore lontano dai grandi centri della discografia italiana. Tre artisti tra parole, canzoni e video A condurre la serata sarà Massimo Ferro , in un incontro pensato come una conversazione tra amici, naturalmente accompagnata dalla musica. Ciascuno degli ospiti proporrà infatti alcuni brani del proprio repertorio, alternandoli al racconto della propria esperienza artistica e alla proiezione di alcuni video. L’appuntamento di Mirabello arriva dopo il positivo avvio della nuova edizione di PeM, rassegna nata nel 2007 a San Salvatore Monferrato e diventata negli anni un appuntamento dedicato all'incontro tra musica, spettacolo e parola. Da Guccini ad Alessandra Faiella Proprio San Salvatore ha ospitato la prima serata, dedicata a Francesco Guccini . A raccontarne la figura è stato Rocco Rosignoli, cantautore e profondo conoscitore dell'universo gucciniano. Dialogando con Ferro, Rosignoli ha ripercorso aspetti biografici e artistici del cantautore emiliano, interpretandone alla chitarra alcuni brani simbolici. Chiusura affidata a “ La locomotiva ” , seguita da un inedito dello stesso Rosignoli dedicato a Guccini. Il giorno successivo PeM ha fatto tappa nel parco storico di Fubine Monferrato con Alessandra Faiella. La cabarettista milanese ha portato in scena un monologo dedicato in particolare alle donne, riflettendo con ironia sulle conquiste dell'emancipazione femminile e sul rischio che alcune battaglie del passato vengano oggi vanificate.