Politica
Il caso
Il consigliere regionale interviene dopo le segnalazioni sugli ausili per incontinenza distribuiti attraverso le farmacie. «Vigileremo sul ritorno alla regolarità del servizio ordinario»
10 Ottobre 2026
ore
13:47
TORINO - Dopo le segnalazioni relative alla consegna di ausili per incontinenza di taglia non adeguata , il Movimento 5 Stelle porta il caso in Consiglio regionale. A intervenire è Pasquale Coluccio, consigliere regionale M5S Piemonte , che ha interrogato la Giunta Cirio sulle criticità riscontrate nella fornitura dei pannoloni attraverso le farmacie. Il canale delle farmacie, ricorda Coluccio, è stato attivato in via straordinaria alla fine di agosto per recuperare l'arretrato nella distribuzione degli ausili . Questo, in attesa del ritorno alla piena regolarità del servizio ordinario. La risposta della Regione Secondo quanto riferisce il consigliere, dalla risposta della Giunta firmata dall'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi , emerge che la distribuzione attraverso le farmacie è una soluzione già utilizzata in passato per affrontare situazioni di carenza improvvisa. Gli ausili forniti possono variare in funzione della disponibilità dei grossisti che riforniscono le farmacie. Ma, secondo quanto comunicato dalla Regione, devono essere uguali o equivalenti per caratteristiche e funzione . Una risposta della quale Coluccio prende atto, pur mantenendo l'attenzione sulle segnalazioni ricevute. «A fronte delle segnalazioni che abbiamo ricevuto continueremo a tenere gli occhi aperti», afferma il consigliere del Movimento 5 Stelle. Il punto, secondo Coluccio, riguarda soprattutto l'effettiva adeguatezza dei prodotti consegnati. «Per anziani, disabili e non autosufficienti l'appropriatezza dell'ausilio non è un dettaglio ». Il consigliere annuncia quindi che il M5S continuerà a verificare la situazione e il ripristino del sistema ordinario. «Vigileremo sul ritorno alla regolarità del servizio e chiederemo conto di ogni disservizio. Perché a pagarne il prezzo non siano ancora una volta gli anziani e le loro famiglie».