Cronaca
L'intervento
Durante un controllo, gli agenti del Commissariato hanno scoperto un documento elettronico manomesso. L’uomo ha parlato di un danno accidentale, ma la Polizia ipotizza un’asportazione volontaria
28 Ottobre 2026
ore
13:56
CASALE MONFERRATO – Esibisce una carta d’identità elettronica priva del microchip durante un controllo della Polizia. Un uomo è stato denunciato per falsità materiale commessa da privato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casale Monferrato. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi, quando gli operatori della Squadra Volanti , impegnati in un ordinario servizio di controllo del territorio, hanno fermato tre persone a piedi per verificarne i documenti. Il microchip rimosso dalla carta d’identità Durante gli accertamenti, gli agenti hanno notato che una delle carte d’identità era priva del microchip , il dispositivo elettronico integrato nel documento e utilizzato per le funzioni di identificazione e autenticazione digitale. L’uomo ha riferito che il danneggiamento era stato accidentale. Gli operatori, tuttavia, hanno rilevato quella che, secondo la loro valutazione, appariva come un’ asportazione eseguita con estrema precisione , facendo ipotizzare una manomissione volontaria. L’interessato, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, è stato accompagnato in Commissariato, dove è stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici . Al termine degli accertamenti è scattata la denuncia. La carta d’identità alterata è stata sequestrata . Le possibili finalità della manomissione La Polizia spiega che la rimozione dei componenti elettronici da un documento potrebbe essere finalizzata al loro riutilizzo illecito , per realizzare documenti alterati o tentare di aggirare i sistemi di identificazione. Si tratta, tuttavia, di una possibilità generale. Nel territorio di riferimento non sono stati accertati casi di questo tipo e il comunicato non attribuisce all’uomo ulteriori condotte oltre a quella contestata.