Società
Santo del giorno
Una delle solennità più importanti della Chiesa cattolica, dedicata ai santi conosciuti e sconosciuti. Una tradizione antichissima che affonda le radici nei primi secoli del cristianesimo
1 Novembre 2026
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06:00
ALESSANDRIA - Il 1° novembre la Chiesa cattolica celebra Ognissanti , una delle solennità più importanti del calendario liturgico. Dedicata a tutti i santi, non soltanto a quelli ufficialmente canonizzati, ma anche a quanti hanno vissuto nella fede senza essere conosciuti. La ricorrenza, chiamata anche ‘Pasqua dell’autunno’ , invita i fedeli a riflettere sul significato della santità. Intesa non come privilegio riservato a pochi, ma come un cammino al quale ogni cristiano è chiamato. Il significato di Ognissanti La festa di Tutti i Santi celebra coloro che, secondo la fede cristiana, hanno raggiunto la beatitudine eterna e vivono nella comunione con Dio. Il riferimento evangelico è il discorso delle Beatitudini , pronunciato da Gesù e riportato nel Vangelo di Matteo. Un messaggio che indica nella misericordia, nella giustizia, nella pace e nella purezza di cuore le vie per avvicinarsi alla santità. Ognissanti è dunque una festa di speranza , che ricorda ai credenti il valore della testimonianza quotidiana e la possibilità di seguire l’esempio dei santi. La comunione dei santi Uno degli aspetti centrali della solennità è il concetto di comunione dei santi , professato nel Credo. Per la Chiesa cattolica, questa espressione indica il legame spirituale che unisce i fedeli sulla Terra e coloro che hanno già raggiunto la vita eterna. L’Eucaristia rappresenta uno dei segni più importanti di questa comunione, attraverso la quale i cristiani partecipano simbolicamente alla liturgia celeste. Le origini della festa La celebrazione ha radici molto antiche. Già nel IV secolo alcune comunità cristiane commemoravano collettivamente i martiri. Ad Antiochia, per esempio, la ricorrenza veniva celebrata nella domenica successiva alla Pentecoste. La diffusione della festa in Occidente avvenne gradualmente. Nell’VIII secolo Papa Gregorio III legò la celebrazione al 1° novembre, in occasione della dedicazione di una cappella nella Basilica di San Pietro in onore di tutti i santi. Tra l’VIII e il IX secolo la solennità si diffuse progressivamente in Europa, diventando una delle principali ricorrenze della tradizione cristiana. La differenza con il 2 novembre Ognissanti non va confusa con la Commemorazione dei defunti , che ricorre il giorno successivo, il 2 novembre. La prima celebra tutti coloro che, secondo la fede cristiana, sono già nella gloria di Dio; la seconda è dedicata alla preghiera e al ricordo delle persone scomparse. Due ricorrenze vicine nel calendario, ma con significati distinti, unite dal tema della vita eterna e della speranza cristiana.