Rosignano: inaugurata la mostra “Fossili Moderni 2026”
Società
Monica Gasparini  
12 Giugno 2026
ore
14:00 Logo Newsguard

Rosignano: inaugurata la mostra “Fossili Moderni 2026”

Sabato scorso nei Saloni Morano il vernissage della rassegna d’arte contemporanea curata da Maria Grazia Dapuzzo. Sculture, dipinti, fotografie e installazioni interpretano il tema “Il battito cardiaco della Terra e il suo respiro” in un percorso che unisce creatività, territorio e valorizzazione del patrimonio UNESCO del Monferrato

ROSIGNANO MONFERRATO – Prosegue senza soste il calendario delle rassegne artistiche promosse dal Comune di Rosignano Monferrato, che continua a proporre appuntamenti culturali capaci di attrarre un turismo attento e qualificato. Lo scorso 6 giugno è stata inaugurata la mostra d’arte contemporanea “Fossili Moderni 2026 – Il battito cardiaco della Terra e il suo respiro”, nei Saloni Morano di via Vercella. Di fronte a uno dei punti panoramici più suggestivi del borgo monferrino.

La mostra è curata dall’architetto Maria Grazia Dapuzzo, con il supporto del critico d’arte Giuseppe Castelli e del conte Niccolò Calvi di Bergolo.

L’edizione 2026 di “Fossili Moderni” ha avuto un primo momento espositivo alla Bergamina del Castello di Piovera nel mese di maggio, per poi approdare a Rosignano Monferrato, dove resterà visitabile per tutto giugno e luglio.

Trentun artisti coinvolti nel progetto

Sono trentuno gli artisti coinvolti nel progetto, chiamati a interpretare il tema del rapporto tra la Terra, il suo respiro e la sua evoluzione attraverso linguaggi e materiali differenti.

In mostra saranno presenti opere di Antonella Angiolini, Andrea Armagni, Pietro Bisio, Niccolò Calvi di Bergolo, Lucia Caprioglio, Aurora Capuano, Emilio Carrea, Lucia Conti, Maria Grazia Dapuzzo, Albina Dealessi, Lorenzo Emanuel, Tina Fabbrizio, Andrea Fedeli, Alessandra Guenna, Giorgio Grosso, Leonardo Ippolito, Vincenzo Lagalla, Lorena Lavezzo, Renato Luparia, Joy Moore, Piergiorgio Panelli, Tiziana Prato, Grazia Simeone, Antonina Simanovica, Cleme Rava, Rossella Sartorelli, Josa Grazia Smilovich, Flavia Nasrin Testa, Lucio Mayoor Tosi, Gianna Turrin e Carlo Traverso.

Il percorso espositivo presenterà una grande varietà di tecniche e materiali: dalle sculture in pietra e legno alle opere realizzate con materiali riciclati, ferro, alluminio, plexiglass, cera d’api e filo metallico. Accanto alle opere plastiche troveranno spazio dipinti e lavori grafici eseguiti con tecniche miste, tra cui olio su tela, acrilico, acquerello, china, collage fotografici, foglia d’oro e altre sperimentazioni contemporanee.

La pluralità dei linguaggi artistici contribuisce a rendere particolarmente significativo il progetto, che si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del territorio, della sua geologia e della sua storia. Un’iniziativa che conferma il ruolo di Rosignano Monferrato come punto di riferimento culturale del Monferrato e come realtà capace di coniugare arte, paesaggio e identità locale.

Per visitare la mostra è possibile prenotare tramite l’Info Point comunale al numero 377 1693394. Le visite sono previste ogni sabato e domenica, oltre che nei giorni feriali su richiesta e previa prenotazione.

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