“Dopo l’amianto, lasciamo spazio al sole”
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Redazione Il Piccolo  
10 Ottobre 2011
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“Dopo l’amianto, lasciamo spazio al sole”

Iniziativa del Comune di Casale. L’assessore De Luca: “Lavorare con continuità e in silenzio per dare a chi verrà una città deamiantizzata”. Il punto sulla nuova legge e sulle prospettive

Iniziativa del Comune di Casale. L?assessore De Luca: ?Lavorare con continuità e in silenzio per dare a chi verrà una città deamiantizzata?. Il punto sulla nuova legge e sulle prospettive

“Dopo l’amianto il sole” è il titolo dell’iniziativa che il Comune di Casale sta per intraprendere e che avrà il primo momento pubblico con un convegno che si terrà venerdì mattina al Castello del Monferrato. Ma è anche un messaggio di speranza, ovvero che alla fine del tunnel dell’amianto che tanto ha inciso negativamente su Casale e il Monferrato, ci sia il sole di una città deamiantizzata. L’iniziativa, che avrà il suo primo momento pubblico in un convegno aperto a tutti nella mattinata di venerdì al Castello del Monferrato (con la presenza del sottosegretario Roberto Rosso e dell’assessore regionale Ravello) è stata presentata lunedì in sala Guala, dal sindaco Giorgio Demezzi (nella foto) e dell’assessore comunale all’ambiente Vito De Luca, alla presenza del dirigente dell’Asl Al Angelo Mancini, uno dei massimi esperti in materia avendo seguito tutta la bonifica dell’Eternit.
L’incontro di venerdì ed il successivo seminario di mercoledì 19 saranno l’occasione per illustrare quanto è stato finora eseguito in materia di bonifica, quali opportunità possono derivare dal recente protocollo per chi sostituisce i tetti in amianto con il fotovoltaico, quali sono i canali di finziamento aperti e le relative disponibilità. L’assessore De Luca ed il sindaco hanno anche evidenziato che la legge obbliga i proprietari di manufatti in amianto (come le coperture) ad autocertificarne ogni anno lo stato: “Finora non è stato fatto – hanno detto – ma ora che l’opera di bonifica è avanti occorre l’impegno di tutti i cittadini per sapere quale sia lo stato dell’arte”.
Particolarmente importante in quest’ottica sarà il seminario del 19 ottobre, diviso in due parti, una al mattino dove verranno invitati i tecnici dei 47 comuni dell’ex comprensorio casalese e una al pomeriggio dove ci cercherà di coinvolgere gli ordini professionali (ingegneri, architetti, geometri), gli antennisti, gli smaltitori, gli amministratori di condominio per spiegare tutto ciò. “Ci sono persone, magari avanti negli anni, che ci hanno detto che la questione non li riguarda – ha detto De Luca – e questo vuol dire che, magari, non siamo stati bravi a comunicare. Ora vogliamo arrivare a spiegare a tutti che censire l’amianto, rimuoverlo in sicurezza, sono la conseguenza di un lavoro continuo, magari non visibile, ma efficace per assicurare a chi verrà una città realmente deamiantizzata”.
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