Il Casale suona la settima sinfonia
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Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it  
30 Ottobre 2011
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Il Casale suona la settima sinfonia

I nerostellati vincono a Borgo a Buggiano con una rete di Crocetti e si avvicinano al Treviso che pareggiando contro il Rimini dista solo un punto. Domenica prossima sfida al Mantova

I nerostellati vincono a Borgo a Buggiano con una rete di Crocetti e si avvicinano al Treviso che pareggiando contro il Rimini dista solo un punto. Domenica prossima sfida al Mantova

Fieno, tanto fieno messo in cascina. Questa è la vittoria che il Casale ottiene sul non semplicissimo campo di Borgo a Buggiano. Fieno in cascina anzitutto perchè non c’è un risultato, sugli altri campi, che non sorrida ai nerostellati: Rimini e Treviso si bloccano a vicenda, mentre Cuneo e Santarcangelo si impantanano contro Montichiari e Giacomense, e al Casale non poteva davvero andare meglio sotto questo punto di vista. In questi casi si dice che la vittoria valga doppio. Sbagliato, questa vittoria vale triplo: i nerostellati, infatti, non solo migliorano la propria classifica, ma al tempo stesso danno ai propri avversari almeno due segnali importanti. Il primo consiste nel fatto che questo Casale ha trovato definitivamente la propria collocazione: dopo dieci giornate, bene o male la geografia del campionato è disegnata, e salvo eventuali scheggie impazzite ormai ogni squadra ha trovato la propria dimensione e disegnato, almeno nella mente, gli obiettivi effettivamente raggiungibili. E quelli del Casale, anche grazie a questa vittoria, fanno meravigliosamente rima con promozione. Secondo messaggio, fatto recepire forte e chiaro a tutti quanti: questo Casale non si fa demolire, nè si squaglia se le cose vanno una volta tanto per il verso sbagliato come successo contro il Treviso. Gli uomini di Buglio, dunque, riescono a cancellare in buona sostanza il passo falso della scorsa settimana sia in termini di classifica che dal punto di vista psicologico, riuscendo a ripartire esattamente da dove il cammino era stato momentaneamente interrotto, facendo sembrare la gara contro il Treviso una sorta di incidente di percorso e nulla più. Gran cosa, che suffraga ulteriormente quanto detto prima, perchè solo le squadre che sanno reagire in questa maniera possono permettersi di avere ambizioni importanti.

CROCETTI, CROCE E DELIZIA – Con Taddei ancora una volta out, ed in questo senso il Casale ha dimostrato di saper vincere anche senza, Buglio schiera il solito 4-2-3-1 che all’occorenza si trasforma in un meno complesso 4-4-2, con Garrone che si riprende il ruolo di terzino destro e con il trio Lillo-Rodriguez-Siega alle spalle di Crocetti, preferito a Curcio. Dopo una breve fase di studio, il Casale scopre subito le sue carte e si porta in vantaggio: al 14′ è proprio Crocetti ad insaccare il secondo gol personale in maglia nerostellata su suggerimento di capitan Gonnella. I padroni di casa provano immediatamente a reagire, rendendosi subito pericolosi con Paganelli ma soprattutto con Rocchi, che in rete ci va anche se il guardalinee lo pesca in fuorigioco. Scossi dallo spavento, gli uomini di Buglio scelgono la via della gestione tranquilla del match, che si chiude nella sua prima frazione con un Casale in pieno controllo, fatto di gestione palla, fitta rete di passaggi e sporadiche sortite offensive, come quella di Rodriguez che nel finale impegna Grandi. Nel secondo tempo il Casale vuole ripartire riproponendo lo stesso copione della prima metà di gara, ma il piano riesce solo a metà: i nerostellati riescono a comprimere i padroni di casa nella propria trequarti per un buon quarto d’ora, poi gli uomini di Colonnello riescono ad uscire dalle sabbie mobili e sfiorare almeno in un paio di occasioni ravvicinatissime il pareggio: al 62′ è ancora una volta Rocchi a sfiorare il pareggio, ma il proprio tentativo a botta sicura è respinto in angolo sul più bello. Dal corner seguente si scatena una pericolosissima mischia, dalla quale il Casale riesce comunque a respingere. Sul ribaltamento di fronte il Casale prova a chiudere definitivamente i conti, ma Crocetti sembra avere una sorta di maledizione: ogni volta che segna è poi costretto a fallire la grande occasione per la doppietta. Successe così contro il Lecco, quando dopo aver segnato il 2-0 fallì un facile uno contro uno con il portiere avversario. Cosa che, molto similmente, accade ancora una volta, questa volta contro il difensore Tafi che riesce a murare una pericolossima sortita offensiva della punta ex Lucchese. Il Casale riesce comunque a portare a casa i 3 punti, perchè nel finale di gara il Borgo a Buggiano non riesce mai a rendersi pericoloso. Merito, anche e soprattutto, di una difesa efficacissima, che in undici giornate ha subito solo 10 reti (la terza migliore, dietro a Treviso e Savona a quota 9), cinque delle quali contro San Marino e Montichiari, partite nelle quali i nerostellati hanno comunque fatto sei punti, dato più che significativo.

ANCHE IL CALENDARIO SORRIDE – Ora, con (auspicabilmente) o senza Taddei, il Casale si ritrova un calendario prossimo decisamente abbordabile in proiezione dello scontro con il Cuneo del 20 novembre: due partite di fila al “Palli” contro Mantova e Savona, due squadre che cono partite con ambizioni superiori rispetto alla zona, di metà classifica, attualmente occupata, e quindi desiderose di ben figurare contro una squadra di vertice come quella monferrina. Lo scontro infrasettimanale contro il Poggibonsi aprirà le porte a quello che, calendario alla mano, sarà lo scontro della verità contro il Cuneo, non tanto per il match in sè, quanto perchè se la situazione in classifica terminato il confronto con i cuneesi dovesse rimanere invariata o addirittura migliorare rispetto a quella attuale non ci sarebbero più dubbi su quella che sarà la strada da prendere. Una strada che, oggi, sembra essere stata pienamente imboccata.

TABELLINO
BORGO A BUGGIANO – CASALE: 0-1 (0-1)
MARCATORE:
14’pt Crocetti
Borgo a Buggiano (4-4-2): Grandi; Tafi, Castaldo, Checchi, Lorenzini; Stella (33’st Re), Gialdini, Mugelli (22’st Grassi), Maretti, Paganelli, Rocchi. A disp.: Strambi, Settepassi, Di Stefano, Santini, Di Crescenzo. All.: Colonello.
Casale (4-2-3-1): Adornato; Garrone, Gonnella, Vignati, Naglieri; Gambadori (11’st Capellupo), Iannini; Lillo (37’pt Agnesina), Rodriguez, Siega; Crocetti (22’st Curcio). A disp.: Pomat, Ciccomascolo, Napoli, Peluso. All.: Buglio.
Arbitro: Chiffi di Padova (Iorizzo di Rimini-Emiliano di Rimini)

Note: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spett.: 400ca. Ammoniti: 44’pt Gialdini (B), 24’st Iannini (C), 27’st Checchi (B), 35’st Rodriguez Samon (C). 41’st Garrone (C). Angoli: 3-0. Rec. 1’+3′
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