Junior, la Pepsi è troppo gasata
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Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it  
30 Ottobre 2011
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Junior, la Pepsi è troppo gasata

Al PalaMaggiò gli uomini di Crespi durano appena un periodo, poi Caserta dilaga e chiude con il finale di 67-52

Al PalaMaggiò gli uomini di Crespi durano appena un periodo, poi Caserta dilaga e chiude con il finale di 67-52

Non è stato certamente un bello spettacolo, almeno per i tifosi juniorini. La Novipiù non riesce a fermare una Pepsi Caserta che sembra aver iniziato una corsa difficilmente arrestabile: gli uomini di Sacripanti arrivavano da imbattuti, vincenti contro i campioni di Siena. Certamente nessuno avrebbe preteso, e forse nemmeno preso in considerazione, l’ipotesi di una trasferta corsara in terra casertana, ma in pochi si sarebbero aspettati una Junior cosi poco efficace in fase offensiva e cosi poco cattiva sotto canestro. Eppure gli uomini di Crespi non partono per niente male: nei primi secondi i rossoblu recuperano palla e Foto di Enzo Contiripartono in velocità, con Temple e Janning che si portano sul 4-0. Le cose sembrano mettersi bene, ma a quelpunto si spegne la luce della Junior: guidati da un ottimo Collins, i casertani realizzano un parziale di 9-0 in neanche 3′ e si portano in vantaggio. Un vantaggio che la Pepsi non mollerà più, e che renderà sempre più pingue con il passare inesorabile dei minuti. Il primo periodo termina sul 17-16 per Caserta. Un distacco illusorio perchè nel secondo periodo la Pepsi prende il largo, aiutata da una Junior che non riesce mai a tenere il passo, troppo debole a canetstro (solo 7 punti segnati) e troppo legata ai tiri dalla distanza, segno che la penetrazione è un concetto troppo difficile da applicare. Le squadre vanno a riposo sul parziale di 39-24, un distacco pieno, netto e, detto sinceramente, meritatissimo. Un distacco che assume contorni abnormi nel corso del terzo periodo, in cui la Pepsi riesce a portarsi fino al +21. Il gap conforta Collins e compagni, che sbagliano a sedersi sugli allori: la Junior approfitta del mezzo blackout casertano e grazie soprattutto a Janning, il migliore tra i peggiori, si riporta fino a -8, riaprendo almeno parzialmente il match. Un match che gli uomini di Sacripanti chiudono nell’ultimo periodo, quando la loro luce improvvisamente si riaccende, facendo sembrare la mini-rimonta Junior più un demerito loro che una grande reazione degli ospiti. Il finale di 67-52 è meno impietoso di quello di Sassari, e non rende giustizia su quello che è stato l’effettivo divario in campo.

Il calendario, purtroppo, non favorisce la Junior, che la prossima domenica se la dovrà vedere con l’Armani di un certo Danilo Gallinari. Ci sarà, sicuramente, il tutto esaurito,motivo per cui la Junior non potrà sfigurare come a Sassari piuttosto che al PalaMaggiò, ma già oggi è difficile scommettere su una vittoria alla prossima giornata.

PEPSI CASERTA-NOVIPIÙ CASALE 67-52 (17-16; 39-24; 49-37)
PEPSI CASERTA: Rose 7 (3/5 da 2), Maresca (0/1, 0/1), Ciorciari 2 (1/2, 0/1), Righetti 4 (0/2, 0/2), Marzaioli ne, Collins 17 (3/4, 2/9), Smith 12 (4/6, 1/3), Stipanovic 4 (2/6), Di Monaco ne, Cefarelli ne, Doornekamp 2 (1/3), Fletcher 19 (8/11). All: Sacripanti.
NOVIPIÙ CASALE: Berti ne, Malaventura 7 (2/3, 1/3), Gentile (0/1 da 2), Nnamaka 5 (0/3, 1/4), Pierich 1 (0/2, 0/6), Chiotti 10 (3/5 da due), Temple 12 (3/8/, 0/5), Strotz ne, Janning 13 (3/5, 2/3), Dunigan 4 (2/5). All: Crespi. 

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