Casale, Natale da campioni
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Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it  
18 Dicembre 2011
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Casale, Natale da campioni

I nerostellati demoliscono il Santarcangelo con un netto 3-0 e si aggiudicano il girone di andata. A segno Iannini, Peluso e capitan Taddei.

I nerostellati demoliscono il Santarcangelo con un netto 3-0 e si aggiudicano il girone di andata. A segno Iannini, Peluso e capitan Taddei.

Meglio non si poteva fare. Il Casale chiude il girone di andata con il secondo 3-0 di fila dopo quello rifilato sette giorni fa al fanalino di coda Valenzana, dimostrando anche contro la rivelazione del campionato, il Santarcangelo, carattere e maturità da categoria superiore. Una dimostrazione di forza assoluta e, al tempo stesso, messaggio spedito forte e chiaro alle rivali – Treviso (penalizzato in settimana di un punto), Rimini e Cuneo – che hanno provato ad accorciare la classifica vincendo ma nulla hanno potuto di fronte ad un Casale che si regala le più belle vacanze di Natale possibili. Sotto l’albero, i nerostellati trovano un solido primato e soprattutto la conferma di un nuovo modulo che funziona alla grande anche con avversari di una certa caratura, novità che potrebbe risultare l’acquisto più importante del mercato invernale. Un match risolto apparentemente con una facilità disarmante, anche se la quinta rete in campionato di Iannini è, in chiusura di primo tempo, il primo vero pericolo creato dalle parti di Nardi. Il vero e proprio show è tutto nella ripresa, quando gli ospiti sono costretti a studiare un’alternativa alle barricate costruite nella prima parte di gara e, dunque, provano a scoprirsi un po’ di più. Come un serpente, il Casale attende il momento giusto e inietta il veleno letale ad un Santarcangelo che tracolla definitivamente su due episodi ravvicinati, il raddoppio splendido di un Peluso che chiude centrando il proprio obiettivo, ossia mettere mister Buglio in difficoltà sulla formazione su cui puntare da gennaio in poi, e l’espulsione di Arrigoni che taglia definitivamente le gambe agli ospiti. Ospiti che a quel punto alzano definitivamente bandiera bianca, più o meno giustamente, consentendo al Casale di dilagare, con il gol di Taddei (nono in campionato) che finalizza l’azione da sambodromo orchestrata dal duo Iannini-Peluso. Un Casale che non cala il poker, nel finale, per una questione di millimetri, quelli che impediscono al destro di Peluso su punizione di insaccarsi sotto l’incrocio. Un peccato, ma solo per la statistica. Un anno fa il Casale conquistava i tre punti della svolta, quella che si concretizzò nel girone di ritorno e che portò i nerostellati, agli albori del progetto Buglio, a compiere una rimonta che sapeva di miracolo. Oggi, a 365 giorni di distanza, viene da pensare che siano state poste le basi per un altro grande miracolo, che fa rima con promozione. Un Natale, fino a qualche mese fa, imprevedibile e, forse, meraviglioso anche per questo. Gli obiettivi, per il prossimo anno, sono chiarissimi: salto in avanti di categoria e, se possibile, anche di pubblico. Magari, tra 365 giorni, saremo qui a raccontare un’altra favola.

IL PUBBLICO NON C’E’, IANNINI SI – Primato assicurato dalla matematica, ma la festa sembra essere altrove. Ancora una volta la città di Casale preferisce shopping e luminarie alla primatista in classifica, ed i nerostellati giocano in un Palli semi-deserto, nell’ultimo degli scenari che il calciofilo si può aspettare. Il Santarcangelo di Angelini si presenta a Casale fresco della vittoria contro il Mantova e con l’inviadibile score, per essere una neopromossa, di nove vittorie, tre pareggi e sei sconfitte, e il tecnico dei miracoli conferma in buona parte il solito atteggiamento tattico basato su prudenza e tanta fisicità a centrocampo. Primo tempo di studio, esteticamente ai limiti del soporifero se non fosse per i decisi duelli a centrocampo che ingaggiano da parti opposte Obeng e Iannini. Ed è prorpio quest’ultimo in chiusura della prima frazione di gioco a regalare il vantaggio ai nerostellati, risolvendo su tipica mischia da corner. Precedentemente, il Santarcangelo si era reso pericoloso con Ferri, che di testa mette fuori l’unica occasione creata dagli ospiti in tutto il match, peraltro in fuorigioco, mentre il Casale aveva già gettato le basi della vittoria con qualche pericolosa percussione di Taddei in avvio di gara.

SHOW NELLA RIPRESA – Da vera e propria regina della classe, il Casale prova a chiudere il match già nei primi minuti del secondo tempo. Missione compiuta, l’urlo strozzato di Taddei per fuorigioco fischiato su girata splendida ma in posizione nettamente irregolare è solo il preludio al raddoppio che arriva dopo appena 10′ di gioco: il lancio del numero 10 pesca perfettamente Peluso, che prima ubriaca Fabbri con un paio di pregevoli finte, poi fulmina Nardi sul primo palo. E’ il raddoppio della definitiva sicurezza, una sicurezza messa ulteriormente in cassaforte a causa della duplice sciocchezza dell’ex Valenzana Arrigoni, che nel giro di pochi minuti si fa espellere dando il là al tracollo di una Santarcangelo che alla fine dei conti non è mai stato in partita, deludendo ogni aspettativa di una qualsivoglia competitività. L’inferiorità numerica degli ospiti apre vere e proprie praterie per gli uomini di Buglio, che ne approfittano per mettere a segno, su meraviglioso contropiede orchestrato da Iannini e Peluso e finalizzato da capitan Taddei, il finale 3-0. Un risultato rotondo e ampiamente meritato, non rimpinguato solo per colpa di un palo che stoppa il missile terra-aria di un Peluso che non riesce cosi a chiudere con una doppietta una delle sue più belle apparizioni da quando è arrivato in terra monferrina.

TABELLINO
CASALE – SANTARCANGELO: 3-0 (1-0)
MARCATORI: 36’pt Iannini, 10’st Peluso, 26’st Taddei
CASALE (4-3-3): Pomat; Silvestri, Gonnella, Vignati, Naglieri; Siega, Iannini (33’st Agnesina), Capellupo; Taddei (30’st Gambadori), Curcio (23′ st Rodriguez), Peluso (a disp.: Adornato, Ciccomascolo, Lillo, Crocetti) All.: Buglio
SANTARCANGELO (4-4-2): Nardi; Fabbri (17’st Gavoci), Arrigoni, Gregorio, Locatelli; Baldinini, Obeng (44’st Pagan), Del Pivo, Scotto; Graziani, Ferri (27’st Bacchiocchi) (a disp.: Bicchiarelli, Bezzi, Bazzi, Valenti) All.: Angelini
ARBITRO: Rasia (Schembri – Colella)
NOTE: giornata limpida, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 300 circa. Ammoniti: Curcio, Locatelli, Arrigoni, Peluso, Rodriguez, Graziani. Al 20’st espulso Arrigoni per somma di ammonizioni Angoli: 5-7 Recupero: 2’pt, 4’st

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