Al Casale piace vincere facile
I nerostellati sfruttano l'immediata superiorità numerica e chiudono il match già nel primo tempo, con le reti di Curcio e Peluso. I nerostellati rimangono saldi al primo posto in classifica. Il Rimini rimane in scia, Treviso si allontana
I nerostellati sfruttano l'immediata superiorità numerica e chiudono il match già nel primo tempo, con le reti di Curcio e Peluso. I nerostellati rimangono saldi al primo posto in classifica. Il Rimini rimane in scia, Treviso si allontana
Domenica di riscatto per il Casale. Serviva, dopo la scoppola presa sul monte Titano solo una settimana fa. Non cambia tanto in classifica, perchè Rimini e Cuneo vincono e solo Treviso rallenta contro il Savona, ma cambia tanto nella testa dei giocatori, che erano tornati da San Marino con più dubbi che certezze. I nerostellati tornano a fare quello che hanno sempre fatto fino a dicembre, ossia vincere, dimostrando che la sconfitta di inizio anno può essere considerata solo come una brutta parentesi. Il Casale torna a vincere e lo fa nel più elementare dei modi, cioè sfruttando una superiorità numerica che arriva praticamente subito, dopo appena 23′ di gara, complice l’uscita disperata di Bonato su Lillo lanciato a rete al termine di una bella azione di contropiede. Non la prima nè l’ultima occasione creata dai nerostellati, vedi ad esempio il palo che pochi minuti più tardi nega a Gonnella la gioia del gol, motivo per cui il vantaggio al 36′ firmato Curcio è più che meritato, anche se evidentemente agevolato dalle difficoltà in cui incappa una Sambo che non trova praticamente mai la quadra dal punto di vista tattico. Un vantaggio di enorme importanza, per la classifica e per scacciare brutti fantasmi che cominciavano ad aleggiare, motivo per cui il Casale non si ferma e, anzi, spinge ulteriormente sull’acceleratore. Passano solo 4′ ed i nerostellati raddoppiano, chiudendo sostanzialmente i conti: Curcio è particolarmente ispirato, e dopo aver mandato i vantaggio i suoi con un preciso diagonale serve la palla buona per Peluso, che trova il suo quarto centro in campionato, esattamente come il suo assistman. Addirittura il Casale rischia di dilagare, e nel recupero del primo tempo sfiora il 3-0 prima con Lillo, che salta praticamente l’intera difesa ospite ma poi spara su Nardoni (subentrato a Bonato), poi con Peluso che sulla respinta colpisce il secondo legno nerostellato. La Sambonifacese è letetralmente tramortita, frastornata, e nel secondo tempo non trova forza e organizzazione per imbastire una qualsivoglia reazione, al punto che nel secondo tempo al Casale basta controllare il match, risparmiando preziose forze in vista del prossimo impegno contro il Borgo a Buggiano, ancora una volta al “Palli”. La malattia, se cosi la si può chiamare, sembra essersene andata, anche se conferme importanti dovranno essere cercate domenica prossima. La cura, se cosi vogliamo chiamarla, è il ritrovato agonismo, quello che ha permesso, con o senza Taddei, di schiacciare letteralmente l’avversario nella propria metà campo. Dote che doveva essere ritrovata al più presto. Missione compiuta, per fortuna.
LA PARTITA
1T
4′ – Marianeschi prova il tiro da 30 metri, facile per Adornato
13′ – Clamoroso occasione per il Casale: Curcio pesca sulla destra Peluso, che crossa per la testa di Gonnella. Il tentativo è respinto da Bonato, poi a porta sguarnita Curcio prende la traversa, anche se in posizione irregolare
17′ – Angolo di Peluso, mischia e rovesciata di Gonnella respinta sulla linea da un difensore veronese
23′ – Espulso il portiere della Sambonifacese Bonato per fallo da ultimo
uomo su
Lillo, lanciato in posizione regolare dalle retrovie
24′ – Doppia sostituzione per la Sambonifacese: dentro Finotto per Zanetti e il portiere Nardoni per Manfredini.
25′ – Gonnella colpisce il palo sulla punizione conseguente, battuta da Peluso
36′ – RETE DEL CASALE: Iannini al limite dall’area serve Curcio che trafigge con un esterno destro, 1-0
39′ – RETE DEL CASALE: Peluso viene smarcato da Curcio sulla sinistra e insacca alle spalle di Nardoni, 2-0
46′ – Occasionissima per il Casale: azione personale di Lillo che supera tre uomini e
si presenta solo davanti a Nardoni, bravo a murarlo, poi sulla respinta si
Peluso colpisce il palo
2T
7′- Gambadori prova il tiro dal limite, palla oltre la traversa
10′ – Scambio Peluso-Iannini, col il centrocampista che va al tiro di
esterno, palla di poco fuori
12′- Brighenti prova il tiro dal limite, Adornato in corner
15′ – Lillo si presenta solo davanti a Nardoni ma si fa recuperare dalla difesa veronese
17′ – Gambadori prova il tiro dal limite, Nardoni respinge in angolo
22′ – Peluso servito da Lillo entra in area e prova il diagonale, palla che termina di pochissimo fuori
25′ Lillo dalla sinistra per Iannini che colpisce di testa ma mette a
lato
TABELLINO
CASALE – SAMBONIFACESE 2-0 (2-0)
MARCATORI: 36’p.t. Curcio(C), 39’p.t. Peluso(C)
CASALE (4-4-2): Adornato; Silvestri, Gonnella, Vignati,
Naglieri(44’s.t. Ciccomascolo); Garrone, Iannini, Gambadori, Siega(13’p.t. Lillo);Curcio, Peluso (40’s.t. Crocetti). (Pomat, Catenacci, Napoli, Agnesina) All.: Buglio
SAMBONIFACESE(4-4-2): Bonato; Caraceni, Orfei, Dal Degan,Viskovic(20’s.t. Ruggeri); Creati, Marianeschi, C.Manfredini(24’p.t. Nardoni),Montagnani ; Brighenti, Zanetti(24’p.t. Finotto). (Ebhotè, Pisani, Botticini,Boseggia). All.: Carnovelli
ARBITRO: Ceccarelli (Defina – Della Dora)
NOTE: Spettatori 350 circa. Ammoniti: al 10’p.t. C.Manfredini(S), al18’p.t. Silvestri(C) per gioco non regolamentare, al 33’s.t. Finotto(S) per simulazione. Espulso al 23’p.t. Bonato(S) per fallo da ultimo uomo e al19’s.t. Menegonda(S), viceallenatore della squadra, per proteste. Angoli 5-4 per il
Casale. Recupero: p.t 2′, s.t. 2′.