Fermata la banda di ladri specializzata in furti di videopoker
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
20 Gennaio 2012
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Fermata la banda di ladri specializzata in furti di videopoker

Operazione Motel Espace dei carabinieri di Casale Monferrato: sei arresti per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti. La banda era specializzata in furti nei bar con videopoker e macchinette cambiamoneta. Tutti tra i 20 e i 25 anni, di origine rumena, si spostavano continuamente tra l'Italia e la Romania, dormendo anche in auto

Operazione Motel Espace dei carabinieri di Casale Monferrato: sei arresti per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti. La banda era specializzata in furti nei bar con videopoker e macchinette cambiamoneta. Tutti tra i 20 e i 25 anni, di origine rumena, si spostavano continuamente tra l'Italia e la Romania, dormendo anche in auto

Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti pluriaggravati in esercizi pubblici e ditte sei cittadini rumeni arrestati questa mattina dai carabinieri di Casale Monferrato. A seguito delle indagini, iniziate del febbraio del 2011, i sei risultano aver compiuto furti in 25 bar ed aziende situate tra le province di Alessandria e Pavia.
I malviventi, tutti giovani, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, avevano la loro base logistica all’interno di alcune autovetture. La prima individuata è stata una Renault Espace che utilizzavano anche per dormire. Da qui il nome dell’operazione “Motel Espace”. Solo saltuariamente erano ospiti presso conoscenti situati nella zona di Zeme Lomellina. I colpi venivano messi a segno di notte: obiettivo prevalente erano bar e locali in cui erano situati macchinette cambiamonete e videopoker. Agivano non solo alla ricerca di denaro contante ma anche di materiale vario, compresi computer e televisori; addirittura in due distinte occasioni sono entrati in una scuola elementare di Bereguardo, in provincia di Pavia, dove hanno rubato altoparlanti, pianole, microfoni ed altro materiale didattico, in parte recuperato.
In un’occasione sono riusciti a sottrarre più di cento compressori per frigoriferi, tutti recuperati, da una nota ditta di Ticineto. È stata inoltre recuperata altra refurtiva per un valore di circa settantamila euro oltre al sequestro di tre autovetture usate dalla banda ed al recupero di altre quattro auto rubate e restituite ai legittimi proprietari. L’ammontare totale del valore della merce rubata potrebbe essere pari a 100 mila euro.
Dall’indagine è emerso che i componenti della banda erano dei veri e propri pendolari tra Romania e Italia: infatti, mentre una parte di loro restava in Italia per al massimo due settimane dedicandosi all’attività predatoria, l’altra si ingegnava nel trasportare il bottino, in auto o anche in aereo, in Romania.
È emerso che in varie occasioni i colpi sono stati effettuati dopo aver ricevuto esplicite richieste da altri connazionali che ordinavano la merce direttamente dalla Romania.
Dato l’elevato pendolarismo ed i frequenti scambi di ruolo tra chi restava in Italia e chi rientrava in Romania, è risultato particolarmente difficile riuscire ad individuarli. Le indagini sono durate circa un anno, attraverso le tradizionali tecniche d’indagine come pedinamenti ed appostamenti supportate però dalle metodologie investigative più moderne e tecnologiche.
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