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Redazione Il Piccolo  
15 Marzo 2012
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Tribunale, trasferire a Casale i processi civili per l’Eternit?

Ma che fine ha fatto l'iniziativa per i "Tribunali di Città"? L'impegno del sindaco Giorgio Demezzi. Intanto per Moncalvo un ordine del giorno alla Provincia di Asti

Ma che fine ha fatto l'iniziativa per i "Tribunali di Città"? L'impegno del sindaco Giorgio Demezzi. Intanto per Moncalvo un ordine del giorno alla Provincia di Asti

Potrà sembrare un paradosso, ma le azioni civili legate all’Eternit potrebbero essere una (non la sola certamente) ancora di salvaguardia per il tribunale di Casale. Già nelle sue comunicazioni al consiglio comunale il sindaco Giorgio Demezzi aveva anticipato che si sta valutando (anche il Comune deve recuperare le somme liquidate come parte civile) la possibilità che le azioni civili per il risarcimento dei dannio vengano avviate nel palazzo di giustizia casalese. Recentemente il primo cittadino ha incontrato il presidente del Tribunale Antonio Marozzo per esplorare questa possibilità. E recentemente ha avuto anche uno scambio di idee con il presidente dell’Ordine degli Avvocati Pietro Caire e il consigliere Gianluca Scagliotti che sul finire dello scorso anno aveva elaborato la bozza di documento da sottoporre al ministero della Giustizia per la salvaguardia dei Tribunali di Città.
In questo momento, però, ci sono due azioni – a difesa degli uffici giudiziari a rischio – che vengono portate avanti: una è quella che riguarda nello specifico Casale, e su questa il neo – presidente degli Avvocati casalesi e l’avvocato Scagliotti si sono concentrati particolarmente, e una che riguarda la rete dei tribunali piemontesi (cui si era aggiunta anche Voghera nella vicina Lombardia) che si erano trovati un paio di volte a palazzo San Giorgio, e anche su questa Demezzi intende riprendere iniziativa. Intanto è stato depositato (lo ha elaborato il Movimento Progetto Piemonte), indirizzato al presidente del consiglio provinciale di Asti Marco Galvagno, un ordine del giorno a sostegno dell’ufficio del giudice di pace di Moncalvo. Si chiede alla Provincia di Asti di esprimersi a favore del suo mantenimento: l’ufficio si trova nell’astigiano, ma interessa 15 comuni del Monferrato casalese, in provincia di Alessandria.

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