Ferrovia Casale – Vercelli, la storia infinita
Home
Redazione Il Piccolo  
23 Marzo 2012
ore
00:00 Logo Newsguard

Ferrovia Casale – Vercelli, la storia infinita

Dalla mancata elettrificazione ai treni che ci sono a singhiozzo. Una linea che potrebbe essere un metrò leggero e invece e fonte di problemi per chi viaggia. E a Casale c'è chi vorrebbe il collegamento con Milano

Dalla mancata elettrificazione ai treni che ci sono a singhiozzo. Una linea che potrebbe essere un metrò leggero e invece e fonte di problemi per chi viaggia. E a Casale c'è chi vorrebbe il collegamento con Milano

Dalla mancata elettrificazione ad una continua serie di disagi per i pendolari. Nei mesi scorsi in particolare il Partito democratico, e soprattutto quello vercellese, aveva segnalato come i fondi stanziati a suo tempo dalla giunta di Mercedes Bresso per la linea ferroviaria Casale – Vercelli fossero stati dirottati ad altre linee. Avrebbero dovuto servire all’elettrificazione della tratta. Poi si è parlato di dati necessari per capire se il flusso di viaggiatori sia davvero tale (per lo più casalesi che si recano a Vercelli per proseguire, lavoratori o studenti, in direzione di Milano e di Torino) da giustificare l’intervento, quanto piuttosto una seria razionalizzazione delle corse ed una eliminazione dei disagi. Ma adesso pare che si stia procedendo all’jndietro come i gamberi. Il portavoce del comitato pendolari Roberto Rossi ha inoltrato a tutte la autorità competenti una segnalazione ricevuta da un passeggero. E’ del 20 marzo e riguarda il fatto che in quella data il pullman delle ore 7 non era in grado di trasportare, per carenza di posti, tutti i passeggeri. Fortunatamente, però, quelli in eccedenza sono stati accettati a bordo ed hanno fatto il viaggio in piedi.
A parte il fatto che ogni commento sull’episodio è superfluo, viene anche evidenziato che “ogni tanto, in maniera assolutamente estemporanea, ricompare il treno, a volte nelle corse della mattina ed al volte in quelle del pomeriggio”, generando così disagio ed incertezza ai viaggiatori occasionali.
E tutto questo, sottolinea Rossi quando “sulla corsa delle ore 7 da Casale erano stati programmati due bus”. Che cosa succede, dunque, di nuovo? Intanto a Casale Massimo De Bernardi torna alla carica con una interrogazione che chiede al sindaco Giorgio Demezzi se vi sia la possibilità di un collegamento diretto con Milano, in vista dell’Expo 2015 e quali siano le notizie sulla Asti – Casale, ferma da qualche anno per un crollo in galleria ad Ozzano. E sulla sua riapertura c’è chi parla anche di una raccolta di firme.
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione