Dalla sigla misteriosa all’appello ai commercianti casalesi: “Insieme contro la crisi”
Affollata assemblea al Salone Tartara di Casale con molti commercianti. Un comitato spontaneo spiega le ragioni della categoria e propone: "Iscriviamoci all'Unione Commercianti Casalesi ed eleggiamo un presidente che lavori per noi otto ore al giorno". Ma anche molti problemi della categoria sul tavolo
Affollata assemblea al Salone Tartara di Casale con molti commercianti. Un comitato spontaneo spiega le ragioni della categoria e propone: "Iscriviamoci all'Unione Commercianti Casalesi ed eleggiamo un presidente che lavori per noi otto ore al giorno". Ma anche molti problemi della categoria sul tavolo

Moderati dal direttore dell’Unione commercianti casalesi Giordano sono stati diversi gli interventi, a significare dei diversi problemi ancora irrisolti, anzi acuiti dalla crisi, a partire dalla liberalizzazione degli orari, impugnato dal presidente della Regione Piemonte Roberto Cota davanti alla Corte Costituzionale e del cui esito non si hanno notizie. In sala c’erano anche rappresentanti delle Ascom di Alessandria, Vercelli, Novi Ligure e Tortona ed il presidente provinciale della Cna Giorgio Bragato che ha ricordato anche il non facile momento degli artigiani, che a Casale rappresentano una massa critica di oltre 6000 persone e lanciato una frecciatina, neanche tanto nascosta, all’assesore alle attività economiche Augusto Pizzamiglio: “Esiste un assessore che non conosciamo”. La vicenda G.Com Anticrisi ha preso avvio, adesso occorrerà vedere quale sarà l’evoluzione.