Junior, ritorno al futuro
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Junior, ritorno al futuro

Al PalaFerraris la Junior saluterà la Serie A nell'ultimo turno di regular season. 40' contro Pesaro, poi si apriranno gli scenari sul futuro del club

Al PalaFerraris la Junior saluterà la Serie A nell'ultimo turno di regular season. 40' contro Pesaro, poi si apriranno gli scenari sul futuro del club

Un ultimo saluto alla Serie A, con il privilegio di poterlo fare di fronte al proprio pubblico. Casale-Pesaro è la partita che chiude il cerchio, su ciò che sin qui è stato fatto nel bene e nel male, e al tempo stesso preludio relativamente a ciò che accadrà da quando suonerà la quarta sirena in poi. Una partita che assume significato molto più per ciò che la contorna, dato che ormai i giochi sono fatti. Più che per il confronto, comunque prestigioso visto che di fronte ci sarà la Scavolini Pesaro, la giornata di domenica assume rilevanza per quel che accadrà cessate le ostilità, quando con fredda lucidità potranno essere tirate le somme da parte di tutti, in special modo patron Cerutti. Il presidente, infatti, non si è ancora sbottonato di un millimetro sulle sue intenzioni future, lasciando spazio alla fantasia della piazza, che negli ultimi giorni ha contribuito a sviluppare due scenari, due ipotesi, principali. La prima di queste fonda le proprie radici nell’ottimismo, sostenendo che l’interesse del patron rimarrà inalterato nonostante la retrocessione, e già dalla prossima stagione verrà costruita una Junior in grado di competere ai vertici della LegaDue, torneo molto meno esigente della Serie A e nel quale i rossoblu hanno trovato il proprio habitat. Sul parco giocatori, in questo caso, è difficile fare previsioni, anche se dovrebbero rimanere i cestisti che esattamente un anno fa hanno contribuito alla promozione, fatta magari qualche eccezione come Chiotti. Un’altra versione racconta invece di un Cerutti stanco, sfibrato dalle fatiche mentali e soprattutto economiche spese lungo un anno intero di Serie A, intenzionato a mollare la presa sul club che lui stesso ha contribuito a costruire partendo dalla Serie C, lascindo cosi spazio ad altri imprenditori/investitori comunque già identificati, che possano aprire un nuovo ciclo. Tutto sarà più chiaro a partire da domenica sera, quando su questo nodo fondamentale per l’esistenza stessa del club verrà fatta molta più chiarezza.
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