Il Teatro Municipale si rifà il look
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
28 Giugno 2012
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Il Teatro Municipale si rifà il look

Terminata la stagione teatrale 2011/2012 prenderanno il via a breve interventi di adeguamento alle norme di sicurezza

Terminata la stagione teatrale 2011/2012 prenderanno il via a breve interventi di adeguamento alle norme di sicurezza

“La stagione teatrale conclusa pochi mesi fa è stata un successo, non solo per l’alta qualità degli spettacoli proposti, ma anche per il riscontro del pubblico: si è registrato infatti il tutto esaurito in occasione di molte rappresentazioni e un significativo incremento di abbonati e pubblico, anche tra gli studenti, una categoria che statisticamente non frequenta assiduamente i teatri di prosa»” Con queste parole l’assessore alla Cultura del Comune di Casale Monferrato, Giuliana Romano Bussola, ha fatto il punto della situazione sull’ultimo cartellone, dando anche ufficialmente la notizia degli imminenti lavori che riguarderanno il Teatro Municipale: “uno dei più bei teatri d’Italia, che ora si rifà il look”. Infatti, come ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Nicola Sirchia “a breve prenderanno il via gli interventi di adeguamento alle vigenti normative in materia di sicurezza e prevenzione incendi. Lavori che si rendevano necessari da vari anni e ormai non più rinviabili, ma che restituiranno un Teatro non solo più sicuro per gli artisti, i tecnici e i fruitori, ma anche più bello”.

Da settembre avrà inizio la rimozione di tutti gli arredi e le attrezzature di platea, palco, palcoscenico, graticcio, sottotetto e locali annessi. Saranno poi effettuati approfonditi interventi di ignifugazione di tutte le parti lignee, si restaureranno le porte dei palchi, si ripareranno i rivestimenti in velluto delle poltrone della platea e delle sedie, degli sgabelli e dei parapetti dei palchi e si interverrà sulle porte esterne di sicurezza, oltre all’adeguamento alle normative vigenti in materia di sicurezza e prevenzione incendi di varie altre strutture e impianti presenti nel teatro. Infine si procederà anche ad alcuni piccoli interventi di ritinteggiatura. Lavori che prevedono una spesa di circa 200 mila euro: “Un investimento ingente, ma che l’Amministrazione ha deciso di sostenere per uno dei monumenti più significativi della città – ha proseguito l’assessore Romano Bussola – inoltre potremo contare sull’importante e fondamentale contributo già stanziato dalla Fondazione Crt e su quello altrettanto importante della Regione Piemonte, non ancora stanziato ma fermamente voluto dall’assessore regionale alla cultura Michele Coppola, quando in occasione della sua visita compiuta lo scorso 18 novembre 2011 ha avuto modo di constatare di persona l’importanza e l’interesse storico ed artistico del nostro teatro”.

Mercoledì 27 giugno si è tenuto il sopralluogo tecnico finale al Teatro Municipale per stabilire nel dettaglio le modalità degli interventi da eseguirsi: ora l’amministrazione approverà il primo stralcio del progetto esecutivo riguardante gli interventi di ignifugazione delle strutture lignee per poi procedere all’individuazione delle ditte esecutrici. “In pochi mesi – ha sottlineato Nicola Sirchia – si dovrebbe restituire un Teatro Municipale all’altezza della propria fama, pronto ad accogliere nuovamente non solo le stagioni teatrali ma anche i numerosi spettacoli, convegni e concerti che in questi primi vent’anni di riapertura ha accolto”.

Il Teatro Municipale Monferrato fu costruito a partire dal 1785, su disegno dell’abate spoletino Agostino Vitoli. La costruzione, disposta su quattro ordini di palchi e loggioni, è un vero gioiello di stucchi, dorature e velluti. Inaugurato il 26 novembre 1791 con un’opera inedita di Vincenzo Fabrizio, intitolata La moglie capricciosa, il teatro viene chiuso durante l’epoca francese e poi sottoposto a un radicale restauro interno durante il regno carloalbertino. Tra gli artisti che operano in teatro sono ricordati il pittore e intagliatore Leone Brizi per le decorazioni e gli stucchi dei palchi, il pittore Angelo Moja per l’affresco delle Muse sul plafone e il più famoso Abbondio Sangiorgio (autore del monumento equestre di Carlo Alberto in Piazza Mazzini) per le Cariatidi del palco reale. La riapertura avviene nel 1840 con La Beatrice di Tenda di Gaetano Donizetti (da ricordare che Beatrice era moglie del condottiero casalese Facino Cane). Il 5 gennaio 1861 il teatro fu ceduto dalla Società dei Nobili al Comune di Casale diventando più fruibile alla cittadinanza, ma una serie crescente di difficoltà ne imposero la chiusura. Durante l’ultimo conflitto fu ridotto a magazzino, poi la chiusura definitiva fino al restauro terminato a fine anni Ottanta. Fu inaugurato con una performance di Vittorio Gassman, Brindisi per un teatro, domenica 4 marzo 1990.
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