Casale, iscrizione con brivido
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Casale, iscrizione con brivido

La società nerostellata effettua tempestivamente i depositi per l'iscrizione al prossimo campionato. C'è però una grana burocratica: la fideiussione è prestata da una banca assicurativa anzichè commerciale. Il responso fissato per l'11 luglio. Mercato: Silvestri e Fiory nerostellati, Taddei potrebbe rimanere

La società nerostellata effettua tempestivamente i depositi per l'iscrizione al prossimo campionato. C'è però una grana burocratica: la fideiussione è prestata da una banca assicurativa anzichè commerciale. Il responso fissato per l'11 luglio. Mercato: Silvestri e Fiory nerostellati, Taddei potrebbe rimanere

Prima montagna scalata per il Casale. Entro il termine del 30 giugno, infatti, è stato presentato il malloppo di carte concernente la richiesta d’iscrizione al prossimo campionato di Seconda Divisione di Lega Pro, passo fondamentale per il futuro sportivo della società nerostellata. Tra i vari requisiti richiesti non poteva mancare la fatidica fideiussione di 300.000 euro, una somma che la nuova società è riuscita a racimolare grazie soprattutto all’aiuto di una famosa banca assicurativa. Uno step, quello della fideiussione, di imprescindibile importanza, senza il quale il Casale non avrebbe nemmeno potuto pensare ad un immediato futuro nel calcio professionistico. Se si considera che fino a qualche settimana fa, prima dello sblocco definitivo nella trattativa Foppiani-Goveani, il club era a un millimetro dalla totale sparizione, titoli sportivi annessi, si può comprendere l’importanza di un passo che in condizioni normali sarebbe una pura formalità.

BRIVIDI FINO ALL’11 LUGLIO – Eppure il Casale non può sentirsi ancora completamente tranquillo. Come detto prima, infatti, a presentare idonee garanzie attraverso il meccanismo della fideiussione è stata una famigerata banca assicurativa, quando il regolamento esplicita che tale operazione può essere compiuta in realtà esclusivamente da banche commerciali. E’ vero, si tratta di una discrasia puramente burocratica, tra l’altro mitigata dal fatto che non solo il Casale ma anche altre società si sono avvalse di un meccanismo simile, ma la prassi vuole che la richiesta sia ora sottoposta al vaglio dei vertici federali, che dovranno dare una risposta – positiva o negativa – entro l’11 luglio. Fino a quella data il Casale non potrà dormire sonni tranquilli, anche perchè in un quadro complessivo nel quale la federazione sta cercando di creare i presupposti per una Lega Pro unica anticipata (già in settimana cinque dei 77 club, tra cui Piacenza e Taranto, sono scomparsi senza nemmeno effettuare la richiesta), farebbe molto comodo appigliarsi a difformità e irregolarità di questo tipo. Eventuali esclusioni, però, proprio perchè basate su mere difformità formali provocherebbero un cataclisma di ricorsi che allungherebbe ulteriormente i tempi, motivo per cui con ogni probabilità la questione si chiuderà con una semplice richiesta di chiarimenti.

MERCATO: TADDEI RIMANE? – Lo stallo momentaneo dovuto all’attesa per la decisione dei vertici federali ha praticamente congelato il mercato, anche se sono parecchie le idee in pista per la nuova società. Il primo nodo da sciogliere sarà quello dell’allenatore: in teoria, ma non in pratica, rimane aperta la possibilità di puntare su Buglio, ipotesi che è stata serrata in men che non si dica dalla società, che tra l’altro ha anche formalizzato al tecnico viareggino la richiesta di rescissione, una mossa definita “ignobile” dall’allenatore stesso. Del resto, la società cosi facendo ha chiuso il cerchio nel prendere ogni distanza possibile tra sé e Buglio per i fatti accaduti nell’immediato dopo-gara contro la Virtus Entella. Una Virtus Entella che, promossa in Prima Divisione, vuole ulteriormente rinforzare il proprio organico anche pescando qualche gioiellino in casa nerostellata: è di qualche giorno fa il sondaggio fatto dai liguri su capitan Taddei, che proprio nella maledetta domenica firmata Paroni-Castrignanò fu molto lucido nell’analizzare la sua situazione: in condizioni di competitività l’ex Brescia rimarrebbe volentieri, anche a costo di fare ancora un anno in Seconda Divisione prima di passare, salvo retrocessione, nella nuova Lega Pro unica. Una permanenza che potrebbe diventare ancora più sicura se la riforma dovesse essere anticipata di 365 giorni. In maniera altrettanto schietta, però, il capitano già un mese fa confessò in lacrime di valutare altri lidi in caso di un progetto di basso profilo. Insomma, tutto dipende dalla cordata capeggiata da Goveani, che ha già fatto capire di non avere e stesse mire, né le stesse capacità di investimento, dei precedenti proprietari, almeno per ora. Intanto arrivano le prime conferme: Fiory torna a Casale e su di lui verranno fatte tutte le valutazioni del caso, Silvestri è stato riscattato e giocherà in nerostellato.

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