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L’impegno di Botta per impedire la cura dimagrante della giustizia
Se non cambiano le cose in Provincia rimarrà un solo Tribunale, quello di Alessandria. Il consigliere presenta un ordine del giorno al Consiglio regionale
Se non cambiano le cose in Provincia rimarrà un solo Tribunale, quello di Alessandria. Il consigliere presenta un ordine del giorno al Consiglio regionale
Il consigliere regionale casalese Marco Botta ha depositato una proposta di ordine del giorno a “Salvaguardia dei tribunali minori del Piemonte”. La politica si affianca così all’avvocatura per evitare un taglio per la giustizia piemontese che sarebbe davvero epocale. E, al tempo stesso, costringerebbe la provincia di Alessandria ad una robustissima cura dimagante. Se le cose non cambieranno chiuderanno i battenti la Corte d’Assise di Casale, i Tribunali di Acqui, Casale e Tortona, la sezione staccata del Tribunale di Alessandria a Novi Ligure, i giudici di pace di Valenza, Serravalle Scrivia, Novi Ligure e Ovada e di Moncalvo che, pur in Provincia di Asti, ha una competenza su 14 comuni dell’alessandrino. Nel suo documento Botta impegnala giunta regionale a manifestare la propria contrarietà al taglio dei tribunali minori o di città, che viene definito “indiscriminato” ed evidenzia come “la soppressione andrebbe ad aggravare la quantità di lavoro delle sedi principali con rischi pregiudizievoli per la gestione e l’organizzazione dell’amministrazione della giustizia”.