Botta e risposta Lavagno – Sirchia sulla crisi interna al Pdl
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Redazione Il Piccolo  
23 Luglio 2012
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Botta e risposta Lavagno – Sirchia sulla crisi interna al Pdl

Il coordonatore cittadino del Pdl replica al consigliere di Sinistra Casalese. Ma "bacchetta" anche il Pd che "sin dalle elezioni ha perso i Democratici di Sinistra"

Il coordonatore cittadino del Pdl replica al consigliere di Sinistra Casalese. Ma "bacchetta" anche il Pd che "sin dalle elezioni ha perso i Democratici di Sinistra"

Botta e risposta a distanza sulla crisi politica tutta interna al Pdl tra il consigliere comunale di Sinistra Casalese – Sel Fabio Lavagno (nella foto a sinistra) e il coordinatore cittadino ed assessore della giunta Demezzi, Nicola Sirchia. Nel giorni scorsi Lavagno, che è anche coordinatore regionale del Sel, aveva “bacchettato” pesantemente la situazione tutta interna al centro-destra invitando le forze di centro-sinistra a prepararsi per dare un governo alla città. Il coordinatore del Pdl quindi ha preso carta e penna e preso, a sua volta, posizione in risposta a quanto contenuto nelle precedenti dichiarazioni dell’esponente dell’opposizione.
“Viene da chiedersi se Lavagno – scrive Sirchia – si sia perlomeno confrontato, anche solo con una telefonata con il collega di minoranza Davide Sandalo che solo poche ore addietro diceva che “dall’opposizione abiamo costruito ormai da mesi un fronte ampio di forze politiche e civili pronte a restituire progetto e dignità a Casale” ora leggendo Lavagno scopriamo che questo fronte è ancora tutto da costruire.
Sirchia (nella foto accanto) bacchetta a sua volta l’opposizione dicendo che “d’altra parte in questi primi anni di amministrazione di Giorgio Demezzi mai abbiamo visto uno straccio di proposta amministrativa concreta da parte di questa opposizione”. Come coordinatore, e principale esponente della componente di ex Forza Italia, Sirchia, peccando forse di politichese parla non di “crisi” ma di “discussione” che però evidenzia “personalmente non ho cercato e non apprezzo le modalità con le quali è nata”. Il coordinatore cittadino del Pdl evidenzia come questa abbia un elemento positivo: andare ancora una volta a porre al centro del dibattito politico azioni concrete volte all’ulteriore miglioramento dell’attività dell’amministrazione. E chiude con un colpo di coda (i latini dicevano “in cauda venenum”) che tocca soprattutto il Pd, rimasto sostanzialmente alla finestra in questa fase politica: “Prendere lezioni da una sinistra divisa e pasticciona, francamente ci sembra eccessivo. Siamo sempre aperti ai buoni consigli e alle buone idee, non alla strumentalizzazione che invece ahimè pare la cifra distintiva di questa opposizione, nella quale non riesce ad essere unito neanche il Pd che dovrebbe esserne il maggior partito, e che invece ha perso fin dalle elezioni una componente importante, rifugiatasi nella sigla locale dei Democratici per Casale”.
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