Home
Lavagno bacchetta il centro – destra per la perdita del Tribunale
"L'amministrazione Demezzi non stia ferma al palo". Nei prossimi giorni il passaggio dello schema di decreto in commissione. Che fine hanno fatto i "Tribunali di Città"
"L'amministrazione Demezzi non stia ferma al palo". Nei prossimi giorni il passaggio dello schema di decreto in commissione. Che fine hanno fatto i "Tribunali di Città"
Dura presa di posizione di Fabio Lavagno coordinatore regionale del Sel e consigliere di opposizione a Casale per Sinistra Casalese – Sel, sula questione della probabile soppressione del Tribunale di Casale. E l’indice accusatorio è puntato verso Giorgio Demezzi, “reo” nel settembre scorso “quando analoga attività di soppressione veniva dal Governo Berlusconi, aveva snobbato un’iniziativa consigliare delle opposizioni, preferendo intestarsi foto e comunicati stampa di riunioni con i rappresentanti delle altre città piemontesi nelle stesse condizioni”. Lavagno poi trae alcune conclusioni: Ivrea ha salvato la propria sede, Pinerolo riceve forti rassicurazioni. Poi l’esponente di Sinistra Casalese affronta un nuovo scenario che si è sviluppato proprio in questi giorni: “Non sappiamo che respiro abbia la proposta del Sindaco di Tortona ad un parlamentare PDL, membro membro della Commissione Giustizia della Camera, il quale elargisce rassicurazioni in lungo e in largo per l’Italia a situazioni analoghe. Tale proposta prevederebbe che le sedi oggi soppresse possano diventare sedi staccate del Tribunale di Alessandria”. Di qui l’invito di Fabio Lavagno a che il centro – destra casalese dia segni di vita prima del passaggio parlamentare, necessario alla definitiva chiusura dei tribunali di città. E conclude: “Ottenere un risultato positivo in questo senso, lo sappiamo è impresa quanto mai difficile, ma l’Amministrazione si renderebbe interprete di un’istanza politica largamente condivisa. Non farlo significherebbe abdicare del tutto al proprio ruolo confermando che tutto l’impegno è profuso nelle beghe interne alla maggioranza”.