Casale, inizio di rigore
Prima uscita ufficiale positiva per i nerostellati, che battono la Pro Patria nella prima giornata di Coppa Italia. A segno Curcio dagli undici metri
Prima uscita ufficiale positiva per i nerostellati, che battono la Pro Patria nella prima giornata di Coppa Italia. A segno Curcio dagli undici metri
Inizia bene la stagione nerostellata. D’accordo, la Coppa Italia di Lega Pro non è certamente il trofeo più ambito, ma vincere aiuta a vincere. Non solo, infonde fiducia, plasma il gruppo, aggiunge mattoni preziosi che servono a erigere il muro di certezze. “La Coppa ha il valore delle amichevoli estive, i nostri obiettivi sono ben altri”, Rodolfi è stato molto chiaro in questo senso, “però quando scenderemo in campo daremo il massimo”. Detto, fatto. Il Casale vince alla sua prima uscita ufficiale, espugnando il campo della Pro Patria, ad occhio e croce l’impegno più difficile nel gironcino per i nerostellati. E c’è da giurare che, se le cose dovessero andare bene anche alla seconda giornata, il 29 agosto contro il Vallèe d’Aoste (al “Palli” a porte chiuse), un pensierino serio i monferrini lo farebbero. In ogni caso, il match contro la Pro Patria è stato soprattutto una buona occasione per tastare con mano il livello di preparazione del gruppo, contro un avversario magari non al top della condizione ma certamente dotato di mezzi e strutture da categoria superiore, come testimonia l’ultimo campionato virtualmente vinto dai bustocchi. La preparazione procede, in un gruppo nel quale i nuovi arrivi si sentono sempre più a loro agio con la nuova maglia ed i reduci della scorsa stagione confermano di poter dare ancora una mano importante al nuovo progetto. Come Curcio, ad esempio, che mette la propria firma, su calcio di rigore, sulla prima vittoria della stagione in gare ufficiali. Il suo destino, come anche quello di Siega, altro patrimonio ereditato dalla vecchia gestione, sembra essere quello di rimanere, contrariamente alle previsioni iniziali. Ed il ringraziamento, in termini di gol, non poteva e non potrà essere migliore.
CURCIO SBLOCCA SU RIGORE – Si intravedono i primi esperimenti di mister Rodolfi, che rinuncia alla coppia di centrocampo El Kamch – Cirina (il secondo subentra al primo dopo un quarto d’ora, appena ottenuto il vantaggio) e soprattutto lancia Curcio come unico vero attaccante nel proprio undici di partenza. La partita si mette subito su binari favorevoli ai nerostellati: posizionamento suicida dei padroni di casa in occasione di un corner a loro favore, contropiede micidiale del Casale che porta Siega nel cuore dell’area bustocca, dove l’estremo difensore Vavassori non può far altro che placcare la mezzapunta nerostellata. Rigore ineccepibile ed espulsione del portiere per intervento da ultimo uomo. Sul dischetto si presenta Curcio, che non sbaglia e infila il nuovo entrato Carezza. Caldo infernale e condizione ancora da raggiungere non agevolano la rimonta di una Pro Patria che non riesce ad impensierire gli ospiti, nemmeno quando la parità numerica viene ristabilita a metà ripresa per fallaccio di Moretto al limite dell’area a palla ormai lontana. L’unico brivido per gli ospiti è una punizione di Bruccini, troppo poco per negare al Casale la gioia della prima vittoria.
TABELLINO
PRO PATRIA – CASALE: 0-1
RETI: 15’pt Curcio (rig)
PRO PATRIA: Vavassori, Bonfanti, Pantano, Vignali, Nossa, Polverini, Campinoti (14’pt Carezza), Bruccini (33’st Giorno), Serafini, Giannone, Artaria (42’st Vernocchi) All.: Firicano
CASALE: Rutzittu, Capelli, Monaco, Cirina, Moretto, Molino, Siega, El Kamch (16’pt Giunta), Curcio, Guccione (40’st Cristiano), Steri All.: Rodolfi
ARBITRO: Olivieri (sez. Palermo)
NOTE: giornata afosa, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 400 circa. Ammoniti: Pantano, Nossa, Capelli, Moretto. Espulsi al 14’pt Vavassori (PP) per fallo da ultimo uomo e al 17’st Moretto (C) per comportamento gravemente antisportivo. Angoli: 4-2 Recupero: 2’pt, 5’st