Aumenta la criminalità: la provincia 27esima su 103
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Aumenta la criminalità: la provincia 27esima su 103

Pubblicati dal Sole24Ore i dati raccolti dalle Forze dell'Ordine. La nostra provincia non fa eccezione rispetto al trend nazionale facendo registrare un aumento della microcriminalità. Peggio di noi in Piemonte Torino (4°) e Novara (25°)

Pubblicati dal Sole24Ore i dati raccolti dalle Forze dell'Ordine. La nostra provincia non fa eccezione rispetto al trend nazionale facendo registrare un aumento della microcriminalità. Peggio di noi in Piemonte Torino (4°) e Novara (25°)

“La situazione non è particolarmente critica rispetto a realtà simili per grandezza e popolazione, ma la vigilanza deve restare alta. Serve attenzione da parte delle persone e una buona pianificazione della prevenzione. Il grande lavoro che viene svolto quotidianamente prosegue senza sosta, anche durante il periodo estivo”: il questore di Alessandria, Filippo Dispenza, lo ha ricordato spesso durante le conferenze stampa convocate per annunciare interventi di particolare rilievo, e i dati diramati dal Ministero dell’Interno, presentati dal Sole24Ore, gli danno sicuramente ragione.

Non servono allarmismi per descrivere quanto sta succedendo in provincia di Alessandria, ma, oltre all’attività quotidiana di monitoraggio del territorio e contrasto delle azioni criminose, serve una continua opera d’informazione per rendere più ostica la strada di chi desidera compiere reati. Spesso l’ingenuità delle vittime concorre a rendere più facili le azioni criminose, come il caso di chi, ingenuamente, giusto per fare un esempio, appunta tutti i propri spostamenti sui social network, di fatto segnalando con precisione quando la propria abitazione resterà incustodita.

La provincia di Alessandria, dai dati relativi al 2011, risulta 27esima su 103 per quel che riguarda il numero complessivo di reati denunciati, 4518 ogni 100 mila abitanti, cioè, in totale 19906. La posizione in classifica è sicuramente un po’ allarmante, ma, a una seconda lettura, è bene considerare anche quanto appare come sicuramente plausibile: alcuni reati è più facile che vengano denunciati ancora al nord, mentre purtroppo al sud, in contesti di maggiore rassegnazione nei confronti della microcriminalità, una quantità più bassa del totale potrebbe venire registrata. Visti in percentuale, i dati alessandrini dimostrano un quadro generale meno peggiore della media: in provincia i reati sono aumentati del 4,6% mentre il dato medio nazionale è del 5,4%. In netto aumento però i furti in abitazione, dove Alessandria stabilisce un piccolo record negativo, con una crescita percentuale addirittura del 32%, per un totale di 2428 furti nel 2011 (pari a 551 ogni 100 mila abitanti). Una quota sicuramente alta, che ci colloca al quinto posso assoluto in classifica fra le province italiane (subito prima di Milano), con un rapporto furti/abitanti circa di un terzo più alto rispetto alla media (551 rispetto a 338 di media).

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