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Ritornano in auge i Pti, Piani territoriali integrati
Casale rimodula gli interventi. Le richieste adesso sono di 4 milioni di euro
Casale rimodula gli interventi. Le richieste adesso sono di 4 milioni di euro
Piani territoriali integrati o meglio Pti. Grazie a questa sigla potrebbero arrivare a Casale quattro milioni di euro, soldo più soldo meno. Si tratta di fonti che risalivano al 2008 ma che furono bloccati per fare fronte all’emergenza del terremoto in Abruzzo. Adesso non sono solo parole, anzi il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha esortato le amministrazioni ad utilizzarli per avviare delle politiche concrete sul territorio. E Casale non è rimasta al palo anche se sono stati ridotti, e di conseguenza, rimodulati dalla Regione Piemonte e si è passati da 5 a 4 milioni. “Anche noi abbiamo dovuto riadattare gli interventi – dice il sindaco Giorgio Demezzi – indicando tra i progetti inseriti quattro anni fa quelli ancora prioritari. Ne sono stati scelti quattro cui ne è stato aggiunto uno che riguarda l’area di Occimiano”. Gli interventi “in campo” sono quelli che riguardano la “Metropolitan area network” che vorrebbe dire il completamento del cablaggio delle fibre ottiche per la città, un Centro studi di ricerca nella filiera del freddo, da attuare con il Politecnico di Torino ed il Centro Studi Galileo. il nuovo Pip 5, area per insediamenti produttivi ed artigianali e il Centro di recupero e smaltimento delle apparecchiature refrigeranti, il cui intero costo di realizzazione andrebbe a carico dei privati. Infine è previsto un intervento per ampliare l’area produttiva dl Comune di Occimiano.