Monferrato Eventi, botta e risposta a distanza tra Lavagno (Sel) e il sindaco
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Redazione Il Piccolo  
23 Agosto 2012
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Monferrato Eventi, botta e risposta a distanza tra Lavagno (Sel) e il sindaco

Lavagno: "Per capire questa amministrazione occorrono approfonditi studi di psicologia". Il sindaco: "E' esempio virrtuoso di società in liquidazione. Si legge bene il codice civile"

Lavagno: "Per capire questa amministrazione occorrono approfonditi studi di psicologia". Il sindaco: "E' esempio virrtuoso di società in liquidazione. Si legge bene il codice civile"

Arriva un botta e risposta (a distanza) su Monferrato Eventi in liquidazione, la società in house del Comune di Casale che si occupa del Mercatino dell’antiquariato e della Mostra di San Giuseppe, in liquidazione dal luglio del 2010. In una nota diffusa Il consigliere comunale di Sinistra Casalese e coordinatore regionale del Sel Fabio Lavagno commenta duramente l’operatività della società, facendo alcune considerazioni: “non capiamo se per decifrare le scelte dell’Amministrazione Demezzi ormai sia più utile un buon dizionario o approfondii studi di psicologia. Delle due l’una: o le parole (e gli atti) assumono significati diversi a giorni alterni o siamo di fronte a casi di schizofrenia sempre più evidenti. La trovata agostana, forse pensata con l’intento che passasse inosservata, è l’affidamento a Monferrato Eventi delle prossime due edizioni della Fiera di San Giuseppe. Ma la società non era stata messa in liquidazione due anni fa con votazione a maggioranza del consiglio comunale e grandi squilli di tromba di sindaco e vice sindaco della sua inutilità? Noi ci opponemmo a quella decisione, così come per lungo tempo cercammo di capire i che condizioni debitorie fosse stata lasciata Monferrato Eventi. Certo non mancarono le dichiarazioni per giustificare quell’atto affrettato, ma di certo ha difettato la trasparenza. Così dopo due anni in cui la San Giuseppe è stata di fatto ‘privatizzata’ dandone la gestione ad un operatore esterno, la giunta ha affidato il Palafiere (tralasciamo sul fatto che sono tramontate ormai le follie di riportare la fiera in piazza Castello) alla società Monferrato Eventi in liquidazione per l’organzzazione delle prossime due edizioni. Si compie il miracolo della socità risorta e delle parole rimangiate”.

Non è tardata ad arrivare la replica del sindaco Giorgio Demezzi: “Il caso di Monferrato Eventi è quello di un esempio virtuoso di società in liquidazione. Abbiamo conferito al liquidatore ampi poteri, ai sensi dell’articolo 2487 del Codice Civile e in questo ambito il liquidatore si è mosso, andando a pagare debiti, che tra l’altro risalivano al passato, e portando avanti due attività, il Mercatino dell’Antiquariato che mensilmente genera un buon ricavo, e la Mostra di San Giuseppe per la quale si provvederà all’appalto dell’organizzazione. Tutto questo sarà per consentire di arrivare ad una situazione che, da un lato, elimini le passività, dall’altro ci consenta di vendere la società ricavandone un realizzo per il Comune. Fare simili affermazioni vuole dire non conoscere il diritto civile ed il diritto societario”. Per precisione nelle ultime due edizioni l’organizzazione della Mostra di San Giuseppe da parte di una ditta privata derivava da un accordo stragiudiziale di compensazione di crediti vantati dal privato stesso  nei confronti della Monferrato Eventi in liquidazione che, anche in quel caso aveva avuto l’affidamento della San Giuseppe da parte del Comune. L’accordo era stato annunciato, una volta raggiunto, in una conferenza stampa che si era svolta in Comune all’inizio del 2011.

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