La cipollata monferrina
Da non confondere con la tipica cipulata molisana o con le altre cipollate, quella monferrina o più precisamente alessandrina è un piatto dal gusto intenso e rurale che ben si adatta ai vini rossi della zona. Ecco come prepararla
Da non confondere con la tipica ?cipulata? molisana o con le altre cipollate, quella monferrina o più precisamente alessandrina è un piatto dal gusto intenso e rurale che ben si adatta ai vini rossi della zona. Ecco come prepararla
Ciao a tutti e ben ritrovati! Dopo che la scorsa settimana vi ho parlato dell’ agliata non potevo questa settimana non parlare della cipollata, soffice e gustoso antipasto con cui tanto armoniosamente si sposa.Da non confondere con la tipica “cipulata” molisana o con le altre cipollate (umbra toscana ecc..) quella monferrina o più precisamente alessandrina (si pensa sia nata in quest’angolo di Piemonte), viene anch’ essa preparata utilizzando come base un formaggio a pasta morbida quale ad esempio robiola alla quale unire poi i vari ingredienti.
Come l’ agliata è un piatto dal gusto intenso e rurale che ben si adatta ai vini rossi della zona quali ad esempio barbera e grignolino con i quali diventa un tutt’uno.
Anche se il vino attenua notevolmente il gusto intenso (ma allo stesso tempo delicato) di questo stupefacente piatto non vi consiglio di consumarlo prima di un’ appuntamento galante.
Tuttavia per i veri intenditori che non si lasciano sopraffare da questo genere di problemi la ricetta è la seguente:
3 cipolle
1 peperone rosso
150 g di toma morbida
4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
1 cucchiaio di paprika dolce
2 cucchiai di succo di limone
sale
Preparazione:
Bene a questo punto io vi saluto e vi do appuntamento alla prossima settimana; aspetto comunque vostre notizie commenti e…. se ci sono anche critiche riguardo l’argomento.