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Una “fiumana” di partecipanti alla Notte Rosa
Tutte le manifestaioni hanno registrato un grande successo. E Casale per una notte diventa la capitale della movida
Tutte le manifestaioni hanno registrato un grande successo. E Casale per una notte diventa la capitale della movida
Capitale della movida per una notte. Ma con moderazione. Questo potrebbe essere il senso della Notte rosa appena archiviata. Ieri sera, sabato, la città monferrina si è animata con suoni, luci, manifestazioni, coinvolgendo non soltanto piazza Mazzini, cuore e salotto della città, ma anche tutto il centro storico e il Castello, dove si è tenuta l’esibizione dei tangueros che ha richiamato moltissime persone. Seguendo una formula vincente anche i musi cittadini sono rimasti aperti e l’accesso gratuito ha sicuramente aiutato l’affluenza alle collezioni del Civico, alla Gipsoteca Bistolfi ed agli altri siti museali. Così per una notte – ma sarebbe meglio dire per una sera e per l’inizio della notte – la gente scende in strada ed anima Casale che, generalmente, viene vista come un città che in questa fascia oraria non è particolarmente animata. Evidentemente la voglia di vivere c’è ancora nonostante il periodo di crisi che si sta attraversando