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La “politica estera” di Giorgio Demezzi
Il primo cittadino casalese contatta tutti i sindaci che potrebbero essere interessati ad un Distretto dei Vini. Ma l'azione dovrebbe partire dalla Provincia di Asti.
Il primo cittadino casalese contatta tutti i sindaci che potrebbero essere interessati ad un Distretto dei Vini. Ma l'azione dovrebbe partire dalla Provincia di Asti.
“Ho parlato al telefono con i vari sindaci, di Acqui, di Chivasso e delle varie città che potrebbero essere coinvolte nel progetto territoriale prospettato dall’ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale di Asti, ma per la maggior parte hanno detto di sapere poco o niente di questa iniziativa. Come ho già detto, e qui lo ribadisco, deve essere la Provincia di Asti, che è l’ente territoriale superiore, a dover prendere l’iniziativa. A parole tutti sono d’accordo per incontrarsi, parlarne, ma di fatti concreti, effettivamente, non se ne vedono”. A parlare è il sindaco di Casale Giorgio Demezzi che torna ad intervenire sul dibattito in corso per il nuovo assetto delle province piemontesi. Il sindaco di Casale ha parlato anche con il presidente del Consiglio provinciale di Asti, Marco Galvagno: “Gli ho detto che è da Asti e dalla Provincia che deve partire l’iniziativa, che occorre un incontro nel quale ci si parli”.