Le nocciole in Monferrato: sfida vinta da Coldiretti
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Redazione Il Piccolo  
19 Settembre 2012
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Le nocciole in Monferrato: sfida vinta da Coldiretti

Un bilancio dell'annata coricola dopo la fiera "Nocciola Piemonte" alla Piagera di Gabiano

Un bilancio dell'annata coricola dopo la fiera "Nocciola Piemonte" alla Piagera di Gabiano

In una provincia che si sta orientando sempre più verso la coricoltura, Gabiano, centro del Monferrato Casalese, arroccato attorno al Castello dei marchesi Adorno Pallavicini, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante, dimostrando di credere, come già avvenuto per i coricoltori di Lu Monferrato, in una produzione con margini d sviluppo notevoli. E questo prodotto è stato al centro della fiera mercato provinciale “Nocciola Piemonte” che si è svolta al mercato ortofrutticolo della Piagera. L’evento, ormai alla decima edizione, è stato ideato nel 2003 per promuovere la nocciola Tonda gentile delle Langhe, prodotto tipico della zona e riproporla come valida alternativa in termini di redittività alle coltivazioni tradizionali. Dal punto di vista tecnico il 2012 avrebbbe dovuto rappresentare un’annata di “carico”, ma così non è stato per le perdite di produzione che si sono verificate a causa delle gelate nelle aree più basse.

In Piemonte si sono quindi registrati volumi di poco inferiori alla media, in Monferrato le quantità sono leggermente inferiori all’annata passata. “Coldiretti sa quanto posanno essere importanti per il futuro queste produzioni di nicchia, ecco perché ha scelto di tuttelarle e di combattere la concorrenza non firmata Made in Italy – dicono il presidente ed il direttore della Coldiretti di Alessandria, Roberto Paravidino e Simone Moroni – e la nocciola è ormai protagonista importante dell’economia agricola del territorio alessandrino”, parole che fanno quasi eco a quelle del sindaco di Gabiano Mario Tribocco: “L’Italia è la prima nazione in Europa per la produzione di nocciole, a livello regionale questa coltura arborea è comunque al secondo posto dopo la vite. Si tratta di un settore che ha ampi spazi di miglioramento”.

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