Casale, vincere per fare la differenza
I nerostellati sono alla ricerca della prima vittoria in campionato. I tre punti regalerebbero la serenità perduta
I nerostellati sono alla ricerca della prima vittoria in campionato. I tre punti regalerebbero la serenità perduta
Unico imperativo, vincere. Non solo per motivi di classifica, oggi più che mai impietosamente bloccata a quota zero dopo tre giornate, ma anche e soprattutto per ragioni psicologiche. E’ stata una settimana molto dura in casa nerostellata, una settimana condizionata dalle dimissioni rassegnate per motivi personali da Christian Parabita, vice di Rodolfi, e soprattutto dalla penalizzazione che ha di fatto annientato l’unico punticino messo ad oggi in tasca all’esordio contro il Milazzo. Serve, disperatamente, una vittoria, per ritrovare quel cammino costruito in estate e perso in un paio di settimane. Anche perchè in caso di sconfitta a Venezia il Casale rischierebbe seriamente di cadere nel baratro. Un risultato positivo aumenterebbe smisuratamente l’autostima di un gruppo che oggi è alla ricerca di una sua precisa identità, anche perchè di fronte c’è un Venezia costruito con l’obiettivo di fare proprio il campionato e salire di categoria.
VENEZIA, TARGET ALTO – Non sarà il Venezia di Schwoch, Recoba e Maniero, targato Maurizio Zamparini, ma in ogni caso i tifosi lagunari sono tornati a sognare. Il magnate russo Yury Korablin sogna di resuscitare una realtà calcistica che ha seriamente rischiato di scomparire dalla circolazione, e ha costruito una squadra che punta dichiaratemente alla promozione in Prima Divisione. La guida tecnica è stata affidata all’esperto Diego Zanin, l’anno scorso a Treviso, che tra le mani ha una vera e propria fuoriserie, dotata di una spina dorsale che in pochi si sono potuti permettere in categoria: tra i pali c’è Moreau, ex Inter e Varese, mentre la difesa verrà affidata a Giovannini, ufficializzato giusto ieri. A centrocampo spicca il nome di Tonelli, uno dei migliori giocatori dello scorso torneo, mentre l’attacco è affidato al bomber Denis Godeas, una carriera spesa tra Serie A e B. I lagunari, insomma, fanno paura.
Le immagini del pareggio del Venezia col Santarcangelo nell’ultima gara di campionato
CINQUE IN ATTACCO –
Cinque in attacco, di nome e di fatto: mister Rodolfi è seriamente convinto che a Venezia servirà credere che la migliore difesa sia l’attacco, e proprio in queste ore sta valutando l’ipotesi di proporre un modulo molto offensivo, con quattro attaccanti e un El Kamch pronto a inserirsi ammesso e concesso che le condizioni siano migliori rispetto a sette giorni prima. In questi casi solo la partita può dare i dovuti riscontri. Ma Cinque è anche il nome di colui al quale viene affidato il principale peso offensivo. Il nuovo acquisto in casa nerostellata ha recuperato dal lieve infortunio che gli ha impedito di essere titolare contro il Bellaria, e domenica dovrebbe scendere in campo dal primo minuto, al posto di un Curcio domenica scorsa apparso troppo spaesato per essere vero. Appena dietro a Cinque agirà il trio Siega-Grieco-Guccione, quest’ultimo convocato in rappresentativa Lega Pro. In linea mediana confermato il duo El Kamch-Molino, mentre in difesa tornano titolari Capelli e Monaco, squalificati domenica scorsa contro il Bellaria.