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In Consiglio comunale si parla del futuro di Casale e del Monferrato
Viene finalmente discusso l'ordine del giorno di De Bernardi. Ma il futuro per la Città pare essere ancora con Alessandria
Viene finalmente discusso l'ordine del giorno di De Bernardi. Ma il futuro per la Città pare essere ancora con Alessandria
CASALE MONFERRATO – Evidentemente è una costante: quando Nuove Frontiere deposita un documento in consiglio comunale passano mesi, se non anni, prima che venga discusso. Era successo con Carlo Caire quando aveva presentato una proposta sulla green economy molto articolata. E’ stata approvata ma dopo quasi due anni e diversi passaggi tra consiglio e commissione. Per il suo successore Massimo De Bernardi sembra ci sia stato un destino quasi analogo: a febbraio aveva deposito sul tavolo del presidente Grazia Bocca una ordine del giorno nel quale si chiedeva quale fosse l’azione da intraprendere in vista dei nuovi assetti provinciali. Finalmente il documento era arrivato in aula la scorsa settimana (ma avrebbe dovuto venire discusso anche nel consiglio di luglio poi rinviato per le note frizioni tra i gruppi ex An ed ex Fi) ma a mezzanotte e mezza il presidente Bocca, pur lasciando liberà di decisione ai consiglieri faceva chiaramente intendere che sarebbe stata preferibile una discussione rinviata a questa settimana. E così è stato, nonostante le proteste di De Bernardi, con l’assenso dei Pdl e Pd. Adesso il consiglio dovrà dire cosa vuole fare, approvando un documento nel quale si da mandato al sindaco ed ai capigruppo per agire nel senso migliore per il territorio. Ma quale sarà l’orientamento che emergerà dall’aula non è ancora dato sapere.