Si finge poliziotto e rapina un giovane
Home
Redazione - redazione@alessandrianews.it  
4 Ottobre 2012
ore
00:00 Logo Newsguard

Si finge poliziotto e rapina un giovane

La Polizia di Stato di Casale Monferrato, il 26 settembre scorso, ha individuato e arrestato l’autore di una rapina commessa, nello stesso giorno, nel centro città, ai danni di un giovane casalese, da un pregiudicato di nazionalità rumena che si era finto appartenente alla Polizia

La Polizia di Stato di Casale Monferrato, il 26 settembre scorso, ha individuato e arrestato l?autore di una rapina commessa, nello stesso giorno, nel centro città, ai danni di un giovane casalese, da un pregiudicato di nazionalità rumena che si era finto appartenente alla Polizia

La Polizia di Stato di Casale Monferrato, il 26 settembre scorso, ha individuato e arrestato l’autore di una rapina commessa, nello stesso giorno, nel centro città, ai danni di un giovane casalese, da un pregiudicato di nazionalità rumena che si era finto appartenente alla Polizia.
Le indagini sono state avviate subito dopo la commissione del reato, allorquando, nel primo pomeriggio dello stesso giorno, un giovane di 23 anni, ha denunciato presso il Commissariato di Polizia che, intorno alle 14,30 mentre si trovava nella piazza della stazione ferroviaria, è stato avvicinato da un uomo in abiti borghesi che, mostrando repentinamente un porta tessera recante all’interno un documento con la sua fotografia, si è qualificato come “agente di Polizia in borghese” e gli ha richiesto di esibire i documenti. Il giovane non ha esitato esibendo una carta d’identità particolarmente consunta, per questo motivo è parso a lui plausibile che l’agente gli ingiungesse di andare con lui in Commissariato per effettuare dei controlli sul documento. Il poliziotto ha chiesto al giovane se avesse un auto, e alla risposta affermativa ha ordinato a questi di prenderlo a bordo per indirizzarsi in piazza Statuto. Eseguito l’ordine, proprio nei pressi dell’ufficio di Polizia, il giovane si è sentito minacciare dal falso poliziotto che gli ha ingiunto di proseguire la sua corsa e lo ha indotto a raggiungere un piazzale poco frequentato al di là del centro cittadino. Giunto sul posto lo ha costretto a fermare l’autovettura e lo ha obbligato, minacciandolo di morte, di consegnargli il danaro di cui fosse in possesso.
La vittima ha dapprima tentato di convincere il falso poliziotto di essere disoccupato e di non possedere nulla, e cercando nel frattempo di scendere dall’autovettura, ma il rapinatore lo ha energicamente bloccato, trattenendolo con forza per un braccio, tanto da strappargli la maglietta e procurargli vistosi ematomi. Pertanto il giovane è stato costretto a consegnare quanto aveva nel portafoglio consistente nella somma di 90 euro.
Ottenuto quanto richiesto il falso agente si è rapidamente dileguato, mentre il giovane rapinato si è subito recato in Commissariato per sporgere la denuncia con la quale ha fornito una puntuale e dettagliata descrizione dei tratti somatici dell’aggressore. Questi ultimi sono stati immediatamente diffusi alle pattuglie presenti sul territorio e, poco dopo, una volante, ha intercettato nello stesso posto in cui era iniziato l’episodio delittuoso un giovane corrispondente perfettamente alla descrizione del rapinatore e che è risultato essere il pluripegiudicato Marius Guta, nato il 09 gennaio 1991 a Craiova (Romania), residente a Camino. Quest’ultimo, che è stato trovato in possesso della somma appena rapinata, peraltro negli stessi identici tagli dichiarati dalla vittima, e di un tesserino assolutamente corrispondente a quello descritto in sede di denuncia, è stato accompagnato in Commissariato dove è stato riconosciuto dalla vittima.
A seguito dei celeri accertamenti compiuti dalla Squadra Investigativa, il giovane è risultato essere autore di almeno un altro episodio analogo compiuto nel 2010. Arrestato per rapina, violenza privata, sostituzione di persona e lesioni personali il cittadino rumeno è stato condotto in carcere e, dopo la convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. La somma rapinata è stata immediatamente restituita alla vittima.
 
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione