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Maria Rita Torino è l’Atleta dell’Anno 2012
Prima sia nella votazione cartacea che in quella virtuale. Il premio dell'Unione nazionale veterani dello Sport e degli Azzurri ed Olimpionici d'Italia. La cerimonia nella sala consigliare di palazzo San Giorgio
Prima sia nella votazione cartacea che in quella virtuale. Il premio dell'Unione nazionale veterani dello Sport e degli Azzurri ed Olimpionici d'Italia. La cerimonia nella sala consigliare di palazzo San Giorgio
CASALE MONFERRATO – E’ stata una festa di sport, ma non solo, quella che si è svolta ieri mattina, domenica, nella sala consigliare di palazzo San Giorgio. E se il buon giorno si vedeva dal mattino il successo era subito assicurato dalla notevole presenza di pubblico che stipava l’aula e si soffermava anche sui gradini che portano ad essa. A fare gli onori di casa l’assessore allo sport Federico Riboldi e i diversi rappresentanti dell’Unione nazionale veterani dello sport (con in testa il delegato regionale Andrea Desana) e degli Azzurri ed Olimpionici d’Italia. Il premio di Atleta dell’Anno è andato, per il 2012, a Maria Rita Torino, podista casalese, che ha preceduto Silvana Coppa, tiratore con l’arco, sia nella votazione cartacea che in quella on – line che ha avuto un notevole boom di partecipanti (circa un migliaio). Due i testimonial della giornata, l’olimpionico vercellese (di Stroppiana) Livio Berruti, medaglia d’oro nei 200 metri piani a Roma nel 1960 e Mario Armano, componente dell’equipaggio del “Diavolo rosso” Eugenio Monti alle Olimpiadi invernali di Grenoble nel 1968. Poi c’è stata la consegna dei diversi rionoscimenti: Andrea Morbello (arbitro di tennis), la Junior Basket under 14, quattro tiratori con l’arco Simona Accatino, Greta Chiocchia, Eleonora Riccio, Martina Gasdi, due giovanissime judoka, Alessandra Di Marco e Susanna Montiglio, l’arbitro di calcio casalese Thomas Vincenzotto. Invece il premio per i “Padri Fondatori” Unvs è andato a Piero Dellavalle, presidente della società bocciofila di Morano sul Po, realtà con 13 campi di gara e 56 giocatori, che si occuperà da ora in poi per i Veterani dello sport casalesi del settore delle bocce. Ma non ci sono state soltanto delle premiazioni, si è parlato anche di argomenti di sostanza. Così è stato per la Maglia Etica, iniziativa per un controllo di doping volontario, “sposata” dai Veterani dello sport piemontesi che l’hanno deliberata nel consiglio svoltosi ad Omegna a fine settembre e che la porteranno in sede nazionale nel prossimo consiglio che si svolgerà il 13 ottobre a Lucca. Inoltre stata proiettato, come annunciato, un inedito: il combattimento tra il campione europeo Erminio Spalla ed il campione sudamericano Benedicto Dos Santos, che si tenne l’11 maggio 1924 e fu una sorta di semifinale per affrontare l’allora campione mondiale dei massimi Tunney, il “re” della tecnica con i guantoni che aveva conquistato il titolo superando Jack Dempsey. Le riprese sono state commentate da Andrea Desana che ha anche reso noto che sono state raccolte molte firme per chiedere al sindaco di Borgo San Martino (paese natale di Spalla) di intitolare una via del paese al primo italiano che si fregiò del titolo di campione italiano di boxe.