Eternit bis, Guariniello aumenta il passo per non perdere l’indagine
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Redazione Il Piccolo  
9 Ottobre 2012
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Eternit bis, Guariniello aumenta il passo per non perdere l’indagine

Il procuratore aggiunto di Torino ospite al convegno di Vitas all'Hotel Candiani

Il procuratore aggiunto di Torino ospite al convegno di Vitas all'Hotel Candiani

CASALE MONFERRATO – Un ministro, Renato Balduzzi, ed un magistrato, Raffaele Guariniello, sono stati tra i protagonisti del convegno sul mesotelioma pleurico organizzato ieri all’Hotel Candiani dall’associazione Vitas. E se l’esponente del Governo ha dato sostanza alla mattinata, nel pomeriggio il procuratore aggiunto di Torino ha parlato sul delicato tema di “Ottenere giustizia”. Guariniello ha sottolineato come stia velocizzanto l’inchiesta Eternit bis affinché possa partire prima che diventi operativo il passaggio di Cavagnolo, sotto l’aspetto della competenza territoriale, al Tribunale ed alla procura della Repubblica di Ivrea. Sotto questo aspetto il magistrato ha ricordato che i processi Eternit non si erano svolti in precedenza in Tribunali come Casale, non per cattivà volontà dei giudici, quanto piuttosto perché non avevano a disposizione le risorse della procura torinese. 
E questo è il rischio che si potrebbe correre con Ivrea. Il pubblico ministero ha ricordato poi l’importanza dell’Osservatorio istituito presso la procura torinese che consente non soltanto di avere in mano un dato statistico, ma anche di poter valutare i fenomeni con uno spettro più ampio, cogliendo i nessi di responsabilità. Infine ha rilevato la necessità di poter avere gli strumenti di indagine non solo a livello nazionale, ma anche internazionale,  ricordando le difficoltà per ottenere le rogatorie dalla Svizzera, ad esempio, con 3 anni ed 8 gradi di giudizio. Quello del magistrato, in una giornata dove i contributi erano per lo più di carattere medico – scientifico è stato un intervento applaudito a lungo dal pubblico.
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