Bruno Pesce parla al Senato di Francia al congresso dell’Andeva
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Redazione Il Piccolo  
12 Ottobre 2012
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Bruno Pesce parla al Senato di Francia al congresso dell’Andeva

Il coordinatore Afeva è certo: se continua la mobilitazione internazionale si arriverà alla messa al bando dell'amianto

Il coordinatore Afeva è certo: se continua la mobilitazione internazionale si arriverà alla messa al bando dell'amianto

CASALE MONFERRATO – Bruno Pesce parla oggi, venerdì, a Parigi nella prestigiosa sede del Senato di Francia, in occasione della manifestazione organizzata dall’Andeva, l’associazione francese gemella dell’Afeva che si occupa di familiari e vittime dell’amianto. L’associazione ha reso noto in anticipo il testo che verrà presentato all’importante convegno. Pesce va a sottolineare, in una sede internazionale, il problema dell’amianto ripercorrendo le tappe che hanno portato alla storica sentenza di Torino, ma non tralascerà gli effetti e le difficoltà del dopo sentenza, con un appello dove gli avvocati dei condannati hanno impugnato pretendendo addirittura l’incostituzionalità. E non mancherà l’accenno delle problematiche legate al recupero delle somme liquidate del Tribunale di Torino in favore delle varie parti civili. Tra gli obiettivi a breve termine il coordinatore Afeva ritorna sulle tematiche della ricerca sul mesotelioma (l’obiettivo è il collegamento dei territori particolarmente colpiti dal flagello con centri di ricerca d’eccellenza), la bonifica (l’obiettivo è il completamento della bonifica territoriale di Casale, sito di interesse nazionale) e i Fondo vittime amianto (obiettivo la radicale trasformazione del Fondo recentemente costituito in Italia, soprattutto al fine di includere tra i beneficiari anche i cittadini, ossia le vittime ambientali, sull’esempio del Fiva francese). E conclude con un auspicio: “Siamo certi che continuando la mobilitazione del Movimento internazionale delle vittime dell’amianto e con iniziative qualificanti e di lotta come queste in corso a Parigi, raggiungeremo i nostri obiettivi della messa al bando dell’amianto nel mondo, del raggiungimento della giustizia e delle tutela della salute pubblica e dei lavoratori”.
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