Parigi al centro della lotta all’amianto
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Redazione Il Piccolo  
14 Ottobre 2012
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Parigi al centro della lotta all’amianto

Pesce (Afeva) al Senato francese: "Siamo certi che continuando la mobilitazione raggiungeremo i nostri obiettivi della messa al bando dell'amianto nel mondo, del raggiungimento della giustizia e della tutela della salute pubblica e dei lavoratori"

Pesce (Afeva) al Senato francese: "Siamo certi che continuando la mobilitazione raggiungeremo i nostri obiettivi della messa al bando dell'amianto nel mondo, del raggiungimento della giustizia e della tutela della salute pubblica e dei lavoratori"

CASALE MONFERRATO – “Siamo certi che continuando la mobilitazione de Movimento internazionale delle vittime dell’amianto e con iniziative qualificanti e di lotta come queste in corso in questi giorni a Parigi raggiungeremo i nostri obiettivi della messa al bando dell’amianto nel mondo, del raggiungimento della giustizia e della tutela della salute pubblica e dei lavoratori”. Con queste parole che suonano come un “manifesto programmatico” che detta l’agenda dei prossimi traguardi da raggiungere Bruno Pesce ha chiuso venerdì il suo intervento al Senato di Francia a Parigi nel corso del convegno organizzato dall’Andeva, l’associazione francese “sorella” di Afeva, che coinvolge i familiari e le vittime dell’amianto. Pesce, coordinatore della Vertenza amianto  ha fatto il punto anche dei traguardi raggiunti sinora in Italia, ma anche sul “fronte interno” ha evidenviato la necessità di intervento a breve per raggiungere altri punti qualificanti negli ambiti del Fondo Vittime Amianto, della bonifica con il completamento di quella di Casale e degli altri 48 comuni del sito di interesse nazionale e della ricerca sul mesotelioma. Nella stessa giornata era intervenuto anche un altro alessandrino, Pier Giacomo Betta, presidente della sezione provinciale della Lilt, che si è soffermato sulla sua esperienza come consulente del Pubblico ministero Raffaele Giariniello nel processo di Torino contro i vertici dell’Eternit. Da Casale erano partiti due pullman, con delegazioni anche da Cavagnolo e da Rubiera in provincia di Reggio Emilia, che hanno preso parte alla manifestazione di sabato mattina nella capitale d’Oltralpe.
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