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Si moltiplicano gli appuntamenti in vista della Conferenza nazionale amianto
Mercoledì i ministri Balduzzi e Fornero presentano l'evento di Venezia all'auditorium del ministero della Salute. Intanto a Torino si è svolta la prima riunione della Consulta tecnico - scientifica per l'amianto
Mercoledì i ministri Balduzzi e Fornero presentano l'evento di Venezia all'auditorium del ministero della Salute. Intanto a Torino si è svolta la prima riunione della Consulta tecnico - scientifica per l'amianto
C’è una certa aspettativa a Casale e negli altri centri italiani interessati dal “mal d’amianto” per la Conferenza nazionale che si terrà da giovedì 22 a sabato 24 novembre a Venezia. Mercoledì prossimo all’auditorium del ministero della Salute in via di Ripetta a Roma i ministri Renato Balduzzi ed Elsa Fornero presenteranno l’evento agli organi di informazione.Intanto a Torino, in Regione, alla presenza dell’assessore regionale Paolo Monferino si è svolta la prima riunione della Consulta tecnico – scientifica per l’amianto, uno dei pilastri della nuova architettura per contrastare il fenomeno. Nel corso della riunione sono stati affrontati diversi temi a partire dalla valutazione dei risultati dei 14 progetti relativi alle patologie legate all’amianto, finanziati con un bando regionale di circa 300mila euro, il coordinamento tecnico – scientifico dei progetti di ricerca finanziati con risorse dell’ultimo bando del Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie (in sigla CCM) con un importo complessivo di circa un milione e 200mila euro, l’individuazione di nuove linee di ricerca sanitaria in materia di amianto e patologie correlate. Le attività descritte dovrebbero concorrere a definire le proposte per lo sviluppo di nuove attività di ricerca sanitaria e la prosecuzione di quelle ricerche che meglio rispondono all’esigenza di trasformare le scoperte scientifiche.
Dagli interventi degli esperti è emersa la necessità di mettere in rete i risultati della ricerca medico – scientifica diponibile per gli oltre 1200 casi di mesoteliona che si verificano ogni anno in Italia, con una attenzione particolare al tema delle cure palliative e del supporto psicologico ai pazienti ed alla necessità di rispondere adeguatamente alle aspettative di pazienti e popolazione. Altro fronte sul quale si vuole lavorare è quello ambientale, con attenzione alle bonifiche del territorio, alla mappatura del fenomeno ed alla prevenzione. Intanto anche l’Afeva si sta preparando per Venezia dove è atteso un intervento del coordinatore della Vertenza amianto Bruno Pesce che sarà incentrato soprattutto sulla vicenda processuale.