Officine Meccaniche Cerutti, le prime prese di posizione
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Redazione Il Piccolo  
19 Dicembre 2012
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Officine Meccaniche Cerutti, le prime prese di posizione

Dal rammarico del sindaco all'ordine del giorno di Lavagno (Sel). E in una nota l'azienda conferma gli esuberi

Dal rammarico del sindaco all'ordine del giorno di Lavagno (Sel). E in una nota l'azienda conferma gli esuberi

CASALE MONFERRATO – L’ipotizzata chiusura delle attività produttive dello stabilimento di via Adam e gli esuberi di personale in forza alle Officine Meccaniche Cerutti hanno provocato una certa fibrillazione nel mondo politico locale. Il sindaco Giorgio Demezzi ha rilasciato questa dichiarazione: “Ovviamente sono molto rammaricato dalla notizia che riguarda una delle aziende storiche della nostra città.  Oltre ad un clima congiunturale che ha così duramente colpito e continua a colpire la maggior parte dei mercati economici,  nel caso delle Officine Cerutti va aggiunta la crisi specifica del settore della carta stampata e in particolar modo di quello della stampa in  rotocalco e periodici nel quale la Cerutti era rimasto l’unico fornitore al mondo di rotative. Evidentemente la permanente presenza nel settore dell’imballaggio e la nuova apertura di lavorazioni per conto terzi non sono state sufficienti a colmare il vuoto lasciato dalla carta stampata. Mentre riconosco e apprezzo il significativo impegno che la famiglia Cerutti ha da sempre riversato sul mondo del lavoro e nel sociale della nostra città, desidero esprimere la mia solidarietà e vicinanza ai lavoratori ed alle loro famiglie, assicurando a entrambe la disponibilità dell’amministrazione e mia personale a intraprenere qualsiasi azione possibile in grado di comporre la difficile vertenza”: Quasi contesstualmente, invece, è arrivata in Comune la proposta di ordine del giorno di Fabio Lavagno. ll coordinatore regionale del Sel, dopo avere sottolineato la totale contrarietà delle organizzazioni sindacali alle misure della società, stabileno la fermata immediata della produzione e la convocazione di assemblee dei lavoratori, propone al sindaco di convocare con la massima urgenza un tavolo di crisi con la proprietà e le parti sociali per farsi illustrare il piano industriale e svolgere ogni attività utile a mantenere gli attuali livelli occupazionali. Infine, nel tardo pomeriggio di ieri, è arrivata una nota dell’azienda che fa alcune puntualizzazioni su cose riprese dal sindacato. Nel frattempo, però, la Cerutti propone una prorogai i sei mesi ai contratti di solidarietà attualmente in  via di svolgimento e precisa che il 7 gennaio prossimo si terrà un incontro con Confindustria di Alessandria e di Vercelli.
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