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Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it  
3 Gennaio 2013
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Goveani getta la spugna!

In data 31 dicembre il club è stato ceduto. Ancora sconosciuto il nome dell'acquirente

In data 31 dicembre il club è stato ceduto. Ancora sconosciuto il nome dell'acquirente

CASALE MONFERRATO – Una notizia che era nell’aria da diverse settimane e che, ora, è diventata concreta. Dopo cinque mesi di presidenza, la famiglia Goveani getta la spugna e lascia le redini del Casale Calcio. Una notizia che sorprende tutti, ma solo per le tempistiche, poichè da tempo l’ormai ex proprietà nerostellata aveva palesato un forte dissapore con tutto l’ambiente. Un ambiente reo, secondo i portavoce della famiglia, di non aver aperto le braccia al proprio arrivo: i primi malumori avvertiti già dopo poche settimane, sfociati più tardi in occasione della recente gara interna persa 0-3 contro Forlì, quando il presidente Goveani venne preso a sputi e insulti da qualche spettatore. Una gestione che non ha fatto presa sull’imprenditoria locale, che non ha offerto il benchè minimo supporto ad un progetto nato in grande: nella mente di tutti è ancora stampato il giorno della presentazione della nuova proprietà, all’epoca visto come il primo passo di un programma importante che avrebbe portato in terra monferrina collaborazioni di altissimo profilo, amichevoli di lusso e promettenti giocatori. I risultati, però, hanno stentato a decollare anche a causa di diversi errori di mercato, mal digeriti dall’opinione locale dati i trascorsi di alto livello al Torino a garantire – in linea teorica – solidità ed esperienza. Se a tutto questo aggiungiamo la costante ombra della Foppiani pronta a riemergere ad ogni ulteriore deficit occultato, si palesa un quadro di crisi a 360 gradi che si riversa tutto nel 31 dicembre, data in cui il club è stato ceduto ad un non ancora precisato acquirente. 

GLI EFFETTI SUL CAMPO – Detto che il nodo cruciale pare essere già stato archiviato, ovvero la ricerca di un erede alla guida della Società, bisogna ora vedere quali effetti un tale colpo di scena riuscirà a provocare, in senso positivo o negativo, sulla squadra, che dopo quella maledetta domenica di Casale-Forlì ha comunque chiuso il girone di andata con due vittorie contro Fano e Castiglione e la convincente prova di Busto Arsizio, aldilà dell’1-0 per la Pro Patria. Una squadra che sotto la guida del nuovo mister Perra ha dato positivi segnali di risveglio, anche grazie ad una sostanziosa ridistribuzione dei pesi all’interno del gruppo, con la leadership affidata in primis a Grieco e Curcio. Nel frattempo l’ultimo atto della proprietà Goveani è stato la risoluzione dei contratti di Dinaro e Zanvettori: il primo, dopo qualche apparizione ad inizio stagione, ha sofferto la dominante presenza dell’ex Cagliari Ruzittu, mentre il secondo non è mai riuscito a divenire parte integrante del progetto nerostellato. I due di conseguenza non hanno nemmeno preso parte alla partitella di fine anno contro la Beretti di Latartara, battuta 6-1 con poker di Grieco e reti di Santi e Curcio.

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