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Ritorna il censore dei rifiuti e interroga il sindaco
Questa volta De Bernardi passa al microscopio la tassa dei rifiuti urbani ed il contenzioso di ristoranti, pizzerie e bar
Questa volta De Bernardi passa al microscopio la tassa dei rifiuti urbani ed il contenzioso di ristoranti, pizzerie e bar
CASALE MONFERRATO – Ritorna il “censore” dei rifiuti. Massimo De Bernardi, dopo un periodo di (relativo) silenzio ha rivolto una interrogazione al sindaco Giorgio Demezzi. Oggetto dell’intervento è il contenzioso che si è instaurato davanti alla Commissione tributaria provinciale, da parte di una ventina di esercizi commerciali, riuniti nell’associazione Ape. L’obiettivo è l’aumento, ritenuto ingiustificato, della tassa rifiuti solidi urbani per pizzerie, ristoranti e bar casalesi, i cui titolari si sono rivolti a un importante studio legale di Torino. Il 6 dicembre scorso, in una sua delbera, la giunta comunale ha valutato tale ricorso “infondato in fatto ed in diritto”, ritenendo quindi opportuno costituirsi in giudizio. De Bernardi ricorda, poi, che dal 1 gennaio di quest’anno è stata introdotta la nuova tassa rifiuti Tares, ” i cui effetti graveranno ulteriormente sulle tasche dei proprietari degli esercizi”: L’esponente di Nuove Frontiere chiede al sindaco Demezzi se non era possibile arrivare ad un ragionevole accordo tra le parti prima che il Comune si costituisse in giudizio, quali saranno i costi che il Comune si dovrà accollare e se l’amministrazione non ritenga opportuno organizzare al più presto un tavolo di confronto con le categorie più penalizzate dagli aumenti tariffari per la raccolta rifiuti per “trovare una giusta ed equa soluzione”.