Novipiù Casale – AcegasAps Trieste: 81-66
La Junior chiude il proprio girone di andata al primo posto in classifica
La Junior chiude il proprio girone di andata al primo posto in classifica
CASALE MONFERRATO – Inizia alla grande il 2013 della Novipiù, che supera l’AcegasAps Trieste 81-66 e chiude il suo girone di andata al primo posto solitario in classifica. Per la Junior, che sale a quota 20 punti, si tratta della decima vittoria in campionato, la quarta consecutiva. Prossimo impegno tra due settimane a Bologna, dato il turno di riposo imposto dal calendario in occasione della prossima giornata di Legadue Eurobet.LA PARTITA – Inizio forte della Novipiù, che infila subito due triple con Malaventura e Ferrero, ma l’AcegasAps non si fa intimorire e segue il passo, con Thomas che dopo 4’ di gioco in sospensione firma la parità, 9-9. La Junior vuole condurre, e varcata la prima metà di primo quarto si porta sul +6, con la schiacciata da applausi di Ware a siglare il 17-11. L’americano è in gran spolvero, e con la seconda schiacciata della serata firma il massimo di +10 (21-11), a 2’ dalla prima sirena. Gandini accorcia da tre, Thomas dalla lunetta risponde alla penetrazione di Pierich e le squadre chiudono la prima fetta sul 23-19, con giocata sulla sirena di Carra. I biancorossi trovano subito la parità in avvio di secondo quarto, per poi passare in vantaggio, 25-26, con tripla di Gandini. Bel botta e risposta Ferrero-Filloy a metà quarto, poi sale in cattedra Monaldi che prima dall’arco disegna il parziale di 32-28, poi inventa il perfetto assist per Malaventura che infila la bomba del 38-30. La Junior è in stato di grazia, e con un ispiratissimo Malaventura chiude la prima metà di gara sul 43-33. Avvio di ripresa molto equilibrato, con Martinoni e Butkevicius a battagliare nel pitturato per mantenere il gap di partenza sostanzialmente invariato. L’equilibrio si spezza allo scoccare dei 25’, scandito dalla tripla di Pierich che vale il 52-38. Ed è lo stesso capitano, pochi istanti più tardi, a regalare la giocata da 3+1 che mette le ali a Casale, sul 56-43. Trieste in difficoltà nella gestione dei falli, con Thomas costretto alla panchina dal quarto fallo personale, la Novipiù ne approfitta per spiccare il volo con la tripla di Ferrero che vale il 61-45, un vantaggio rifinito di altre due lunghezze al suono della terza sirena su grande invenzione di Malaventura. Un’accelerazione brutale, quella della Junior, che entra nell’ultimo quarto forte di un solido vantaggio. Thomas e Filloy sono gli ultimi triestini ad arrendersi, e a 5’ dalla fine proprio Thomas firma il 74-58, subito replicato però dalle giocate di Martinoni e Ware che chiudono definitivamente i conti. Il finale è un tripudio rossoblù, con il PalaFerraris a tributare i propri beniamini che amministrano il vantaggio conseguito. Finisce 81-66, con il debutto di Luca Valentini e Matteo Giovara.
NOVIPIU’ CASALE – ACEGASAPS TRIESTE: 81-66 (23-19, 43-33, 63-45)
NOVIPIU’ CASALE: Malaventura 16, Di Prampero ne, Antonelli, Butkevicius 6, Pierich 11, E. Giovara, Monaldi 6, Martinoni 16, Valentini , M. Giovara, Ferrero 12, Ware 12 All.: Griccioli
ACEGASAPS TRIESTE: Coronica ne, Brown 6, Tonut ne, Ondo ne, Mastrangelo 2, Ruzzier 2, Thomas 12, Filloy 13, Carra 11, Mescheriakov 8, Gandini 12, Urbani ne All.: Dalmasson
ARBITRI: Pascotto, Perretti, Migotto
GRICCIOLI: “MEGLIO DI COSI NON SI POTEVA FARE” – “Questa sera abbiamo visto una squadra di grande energia ed impeto, che ha voluto fare la partita ed è riuscita a portarla a casa mettendocela tutta. Sono molto soddisfatto dell’atteggiamento dei miei ragazzi, che hanno tenuto la partita sempre sotto controllo, in special modo tra il secondo ed il terzo quarto, a mio avviso la fase cruciale del confronto, dove ci siamo distinti soprattutto per la grande attenzione difensiva. Decisivo il carattere dei singoli, su tutti quello di Monaldi che ha preso in mano le redini del confronto sul 23-23. Vedo una squadra che si batte sempre, anche nelle difficoltà, ed il primo posto è frutto di questo grande spirito collettivo. Un primato che conta relativamente, vista la formula del torneo, più che altro sono molto soddisfatto del modo in cui è arrivato, con sei vittorie su sette ottenute senza il nostro uomo migliore e tutte mettendo in campo la solita mentalità. Direi che meglio di così non si poteva fare”.