Junior, sconfitta con Capo D’Orlando
La Novipiù Casale impatta contro lUpea Capo dOrlando, che si aggiudica il confronto 94-81. Ai rossoblù, che a metà dellultimo quarto hanno dato vita ad unimportante rimonta, non sono bastati i 24 punti di Niccolò Martinoni.
La Novipiù Casale impatta contro l?Upea Capo d?Orlando, che si aggiudica il confronto 94-81. Ai rossoblù, che a metà dell?ultimo quarto hanno dato vita ad un?importante rimonta, non sono bastati i 24 punti di Niccolò Martinoni.
CASALE MONFERRATO – La Novipiù Casale impatta contro l’Upea Capo d’Orlando, che si aggiudica il confronto 94-81. Ai rossoblù, che a metà dell’ultimo quarto hanno dato vita ad un’importante rimonta, non sono bastati i 24 punti di Niccolò Martinoni. Prossimo impegno domenica 17 febbraio, con la Novipiù che ospiterà Brescia per la quarta giornata di ritorno di Legadue Eurobet.
LA PARTITA – Grande avvio della Novipiù, che nei primi minuti di gara costruisce un gap importante, 0-9 grazie alla tripla di Ferrero e alla freschezza offensiva di Ware. Poletti risveglia i padroni di casa, e Battle infila dall’arco il canestro del 10-15, giunti a metà del primo quarto. Bel duello a canestro Ware-Battle, i più frizzanti in avvio di confronto. Benevelli e Mason accorciano dalla lunetta, Monaldi ristabilisce le distanze da tre ed il primo quarto si chiude sul 17-23. Rimonta siciliana in avvio di secondo quarto, con il 4-0 firmato Battle che porta il confronto sul parziale di 21-23. Portannese segna il canestro della parità, complice il momentaneo blackout rossoblù a canestro, un equilibrio che si mantiene costante grazie all’incisività di Martinoni e Green che arginano l’esplosività di Battle. La coppia Mason-Mathis sigla l’allungo biancazzurro, con i padroni di casa che si portano sul +7 (40-33) a 2’ dall’intervallo, Malaventura prova ad accorciare da tre, ma la giocata di Mathis a pochi istanti dalla seconda sirena fissa il confronto sul 48-38. In avvio di ripresa si risveglia Butkevicius, ma la giocata da 2+1 di Poletti permette ai siciliani di mantenere il vantaggio di partenza, 52-44 dopo 3’ di gioco. Green e Butkevicius reagiscono, ma Poletti è in gran spolvero e sigla il 59-51 a 3’ dalla terza sirena. George è preciso dalla lunga distanza e fa toccare all’Orlandina il massimo di +11 (62-51), subito accorciato da Martinoni, ma Battle è implacabile e sulla sirena segna il 66-55. Le due triple di Battle e Benevelli scandiscono l’inizio dell’ultima fetta di gara: toccato il +15, l’Orlandina prova a gestire il vantaggio ma la reazione di un Martinoni da incorniciare guida l’incredibile rimonta rossoblù. Battle risponde alla tripla di Martinoni, ma la Junior ci crede quando Green e Ware costruiscono il break di 0-4: Malaventura mette dentro i due liberi sul tecnico fischiato a coach Pozzecco, e la tripla di Ware porta la Junior a -1 (79-78) a 2’ dalla fine. Ware regge all’impatto di Battle, poi sull’85-80 sbaglia da tre favorendo il contropiede finalizzato da Mason, che riporta i siciliani sul rassicurante +7. Il confronto, sostanzialmente, finisce qui: nell’ultimo minuto i biancazzurri rimpinguano il vantaggio e si aggiudicano il match 94-81.
UPEA CAPO D’ORLANDO – NOVIPIU’ CASALE: 94-81 (17-23, 45-38, 66-55)
UPEA CAPO D’ORLANDO: George 11, Poletti 14, Battle 29, Mathis 19, Mason 7, Vignali ne, Benevelli 7, Portannese 4, Palermo, De Lise 3, Pellegrino, Bontempo All.: Pozzecco
NOVIPIU’ CASALE: Malaventura 11, Green 9, Antonelli, Butkevicius 8, Pierich 5, Giovara ne, Monaldi 3, Martinoni 24, Ferrero 3, Ware 18 All.: Griccioli
ARBITRI: Ursi, Beneduce, Rudellat
GRICCIOLI: “MANCATA L’INTENSITA’” – “Questa sera abbiamo giocato troppo a sprazzi, mancando di energia ed intensità nei momenti importanti del confronto. Questo ci ha portato a soccombere sovente in situazioni tecniche specifiche dove è richiesta grande fisicità, come nei rimbalzi offensivi e bei tagli back door. Un buon inizio, dove abbiamo imposto il nostro ritmo, poi ci siamo sempre più spenti per poi ritrovarci nell’ultimo quarto. Nel secondo quarto abbiamo sofferto dei break importanti, ma sapevamo di avere la possibilità di rimediare: ce l’avevamo quasi fatta, arrivando fino a -1, ma l’errore palla in mano ha poi aperto la strada all’Upea, che ha vinto meritatamente”.