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Magia di Curcio, il Casale ritrova i tre punti

I nerostellati trovano la prima vittoria dell'era Di Stanislao nel finale nonostante l'inferorità numerica. Una magia di Curcio regala i tre punti all'87'

I nerostellati trovano la prima vittoria dell'era Di Stanislao nel finale nonostante l'inferorità numerica. Una magia di Curcio regala i tre punti all'87'

CALCIO – E quando meno te lo aspetti il Casale ti sorprende. Proprio nel weekend più insperato di tutti, quello che obbligava i nerostellati ad una tenace prova in casa di un Renate da playoff arrivano i primi tre punti dell’era Di Stanislao. La vittoria infatti mancava dalla trasferta con il Milazzo, prima giornata del girone di ritorno, ovvero più di due mesi. Possiamo dire, però, che giustizia è fatta: negli ultimi due turni ravvicinati al “Palli” contro Mantova e Monza, il Casale non aveva assolutamente meritato di perdere, mostrando progressi sia dal punto di vista della condizione generale sia sotto il profilo prettamente tattico, nonostante la continua (e obbligata) ricerca di un’identità di gioco. La vittoria contro il Renate ristabilisce dunque l’equilibrio con la sorte, e soprattutto infonde coraggio in vista del finale di stagione che si preannuncia torrido: con le speranze di salvezza ridotte a un lumicino, si avrà l’obbligo di rendere la vita difficile a tutti. Uscire dal professionismo, con la speranza di tornarci al più presto, è un qualcosa già messo in conto, farlo con la stessa dignità vista al “Città di Meda” è un dovere. Per farlo, il Casale dovrà aggrapparsi al talento dei singoli, da un Curcio finalmente tornato ad essere leader decisivo a un Ficarrotta che dopo un inizio non propriamente nelle corde di mister Buglio ora sta mettendo in luce il proprio repertorio.

FICARROTTA-CURCIO, DUO DECISIVO – Mister Buglio manda in campo un 4-4-1-1 nel quale fondamentale è il ruolo degli esterni, affidato a Taraschi e Siega, con il talentino Ficarrotta ad agire sulla trequarti dietro l’unica punta Ricciardo. Il Renate prova subito a farsi vedere con Brighenti, che al 2’ spara dalla distanza ma trova la pronta risposta di Gabrieli che blocca a terra. Un paio di sortite offensive dei monferrini lasciano presagire che possa trattarsi della domenica buona, un’ipotesi che diventa certezza al 32’, quando Siega apre un’autostrada per Taraschi, il quale solo davanti alla porta preferisce servire Ficarrotta che mette dentro in tap-in. Addirittura si rischia il clamoroso 0-2 quando nel finale di primo tempo Ricciardo approfitta di una indecisione di Cavalli e crossa in area, con Gavazzi che mette provvidenzialmente in angolo anticipando Taraschi. Tornati dagli spogliatoi, gli uomini di Buglio premono per trovare il raddoppio, ma al 57’ il diagonale di Ricciardo imbeccato da un lancio di Monaco si spegne sul fondo. Due minuti più tardi il Renate pareggia: Gabrieli si fa soffiare palla, forse fallosamente, da Gaeta, che serve Gualdi comodo per l’1-1. L’ennesimo risultato immeritato, come del resto giustifica la bella azione di personale di Ficarrotta 73’ manda a lato di poco un pallone ben addomesticato. Sono i cambi a fare la differenza: per i nero stellati entrano Di Prisco e Curcio, con Buglio intenzionato a giocarsi il tutto per tutto. Scelta che viene premiata nel finale: Di Prisco, entrato da poco, si fa cacciare per un brutto intervento su Galli, ma proprio quell’episodio fa scatenare agonisticamente il Casale, che trova l’incredibile 1-2 in inferiorità numerica nel finale, proprio grazie a Curcio che all’87’ si inventa una palombella a giro imparabile per Santurro.

TABELLINO
RENATE – CASALE: 1-2 (0-1)
Renate (4-3-3): Santurro; Adobati, Gavazzi, Adorni (15’st Bergamini), Morotti; Gualdi, Cavalli, Mantovani; Mattaboni (9’st Gaeta), Brighenti, Zanetti (27’st Galli. N). A disp.:   Galli. R, Ferrari, Mastrototaro, Zita.  All.: Sala (squalificato, in panchina Adamo).

Casale (4-4-1-1): Gabrieli; Capelli, Lanzolla, Monaco, Silvestri; Taraschi (20’st Curcio), Pani (30’st Di Prisco), Giunta, Siega; Ficarrotta; Ricciardo (35’st Moretto). A disp.: Bibba, Casale, Ghidoli, Santaguida. All.: Buglio.

Arbitro: Ferrari di Mestre.

Assistenti: Guglielmi di Albano Laziale e Defina di Cesena.

Reti: 33’pt Ficarrotta (C), 13’st Gualdi (R), 44’st Curcio (C).

Note: Giornata fredda, terreno pesante. Spett.200 ca. Ammoniti: Adorni (R); Gabrieli, Capelli, Siega, Giunta, Silvestri, Lanzolla, Ficarrotta (C). Espulso: 34’st Di Prisco (C). Angoli: 5-3. Rec.: 0’ + 4’.

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