Appassionato lettore ruba libri perché non può pagarli
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
2 Maggio 2013
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Appassionato lettore ruba libri perché non può pagarli

La polizia di Casale ha denunciato un uomo di 60 anni per furto ai danni di una cartolibreria. Mille euro di libri la refurtiva

La polizia di Casale ha denunciato un uomo di 60 anni per furto ai danni di una cartolibreria. Mille euro di libri la refurtiva

CASALE MONFERRATO – La Polizia di Stato di Casale Monferrato, il 22 aprile ha denunciato un uomo di 60 anni, disoccupato, ex dirigente d’azienda, privo di precedenti di polizia, residente nel vercellese, per furto aggravato e continuato, compiuto ai danni di una Cartolibreria del centro di Casale Monferrato, nonchè per sostituzione di persona.
L’attività investigativa della Polizia è stata avviata verso le fine dello scorso mese di marzo, quando il titolare della cartolibreria, aveva contattato il Commissariato di riferendo che, da qualche mese, si era accorto di un incremento di ammanchi di libri esposti in vendita all’interno della propria attività. Nella fattispecie aveva aggiunto che, seppur il negozio fosse dotato di sistema di video-sorveglianza, inizialmente né lui né i suoi collaboratori erano riusciti, visionando le immagini, a individuare eventuali malfattori che potessero aver perpetrato dei furti.
Rivedendo le riprese del circuito, relative al 16 marzo, gli investigatori si sono accorti che un uomo, dell’età apparente di circa 60 anni, capelli brizzolati/grigi, corporatura normale, altezza tra i 175 e 180 centimetri, baffi, calzante occhiali da vista, che indossava un giubbotto tipo “barbour” di colore verde, e con in mano una borsa di colore nero, si stava aggirando con fare sospetto attorno agli scaffali dove sono posizionati i libri. Al momento in cui si era reso conto di essere solo, repentinamente ne prelevava diversi, occultandoli nella borsa e in una tasca posta sulla zona posteriore del giubbotto. In circa tre minuti l’uomo completava l’azione e usciva dal negozio, senza fermarsi alla cassa per pagareme i libri prelevati.

Un analogo furto si è verificato l’11 aprile. Lo stesso uomo, aggirandosi fra gli scaffali, ha prelevato nuovamente numerosi libri esposti, con le stesse modalità del furto precedente. Anche in questa occasione l’uomo dopo alcuni minuti, è uscito dal negozio, senza fermarsi alla cassa per il pagamento dei libri.
Da un esame più accurato delle immagini, elaborate dal personale della Polizia Scientifica, il titolare della cartolibreria ed i suoi collaboratori, si sono accorti che la persona resasi responsabile dei furti, poteva essere il sedicente signor Felice Casotto, il quale, l’ 8 febbraio aveva ordinato una copia del libro “L’albero delle mele marce” dalla cartolibreria, lasciando un recapito telefonico che, dal controllo effettuato dagli investigatori è risultato intestato a persona estranea ai fatti.
Nel primo pomeriggio del 20 aprile, in effetti, il sedicente Felice Casotto si è recato all’interno del negozio per ritirare il suddetto libro e contestualmente il titolare ha informato immediatamente il personale di Polizia della sua presenza.

L’uomo, anche in questa circostanza vestito in modo analogo alle volte in cui era stato ripreso dalle telecamere, è stato monitorato attraverso le telecamere di video-sorveglianza che lo filmavano mentre, utilizzando lo stesso modus operandi delle volte precedenti, ha nascosto 6 libri esposti sugli scaffali, dentro la borsa e 2 libri all’interno della tasca posteriore del giubbotto.
L’uomo è uscito poi dal negozio, dopo essersi fermato alla cassa, dove ha pagato regolarmente solo il libro “L’albero delle mele marce” che aveva in precedenza ordinato. L’uomo si è poi diretto verso una piazza limitrofa dove è stato fermato dagli operatori di Polizia, mentre si stava accingendo a salire a bordo di un’autovettura. Dopo aver esaminato un documento di identità con dati anagrafici differenti da quelli forniti alla cartolibreria, in un primo momento, ha negato di essere in possesso di altri libri provenienti dall’esercizio commerciale, ad eccezione di quello pagato. Poi ha ammesso in lacrime il furto e ha riferito inoltre che nella macchina aveva altri 7 libri, anch’essi tutti nuovi, che aveva prelevato in altre circostanze dalla cartolibreria. Ha ammesso inoltre di detenerne anche degli altri nella sua abitazione, dove effettivamente sono stati rinvenuti una cinquantina di “Best Sellers” nuovi che aveva in più riprese asportato nella cartolibreria, per un valore complessivo di mille euro. Tutti i libri sono stati sequestrati e successivamente restituiti al rivenditore derubato.
L’autore dei furti, ha confidato agli investigatori che era un accanito ed informato lettore di libri e che a seguito della perdita del lavoro, non potendo comprarli, aveva iniziato a rubarli, per soddisfare la “sete di cultura

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