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Camagna ha ricordato Eusebio Giambone
Domenica 5 maggio a Camagna si è tenuta l'annuale commemorazione in memoria di Eusebio Giambone
Domenica 5 maggio a Camagna si è tenuta l'annuale commemorazione in memoria di Eusebio Giambone
CAMAGNA MONFERRATO – Domenica 5 maggio a Camagna si è tenuta l’annuale commemorazione in memoria di Eusebio Giambone, la prima domenica vicina a quel 1° maggio, giorno di cui il piccolo borgo celebra la nascita della sua Medaglia d’Oro. Quest’anno, poi, ricorre il 110° anniversario dalla nascita di quella straordinaria figura della Resistenza piemontese, quale è appunto Eusebio Giambone, caduto insieme con gli altri componenti del Primo Comitato Militare del CLN Piemontese, il 5 aprile del 1944 al poligono del Martinetto di Torino.Nato a Camagna il 1° maggio di 110 anni fa, Eusebio fece parte di una famiglia che diede un contributo umano straordinario alla causa della lotta ai regimi nazifascisti in Italia e in Europa, col fratello Vitale, morto nel 1936 su quel fronte, “anticamera della seconda guerra mondiale”, quale fu la guerra di Spagna, e con Pierino, detto “Gigi”, caduto combattendo ad Aramengo a soli 15 anni.
Dopo il saluto della Provincia di Alessandria, rappresentata dal consigliere Bonafé, sono intervenuti il presidente ed il vicepresidente dell’Anpi, Luigi Sanlorenzo e Luca Beccaria, il sindaco di Camagna Claudio Scagliotti, il presidente della Circoscrizione IV di Torino, dov’è ubicato il Sacrario del Martinetto, Claudio Cerrato, con il quale l’amministrazione camagnese intenderà proseguire la collaborazione, per arrivare poi all’orazione ufficiale del senatore Daniele Borioli, che ha illustrato gli aspetti più importanti ed evocativi della vita di Giambone, quale esponente politico preparato e il parallelo con la Banda Lenti, sommovimento di popolo, partito dal basso, che con abilità il Comitato militare del Cln piemontese ebbe in sorte di veicolare verso quello che sarebbe poi diventato esercito di liberazione nazionale. Han preso parte alla commemorazione, al tavolo delle autorità, la figlia della Medaglia d’Oro, Gisella Giambone e l’onorevole Cristina Bargero, cui l’ANPI e la comunità tutta ringraziano della presenza, che dimostra il legame tra i rappresentanti in Parlamento e il territorio di Camagna e del Monferrato casalese.
Nel corso della celebrazione si sono alternati i momenti di riflessione con la lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare, le due lettere raccolte nelle Lettere di condannati a morte della Resistenza dedicate alla moglie Luisetta ed alla figlia Gisella e le poesie dedicate a Eusebio e Pierino di Jean Servato.
La celebrazione è poi proseguita, al termine della parte mattutina, con la presentazione del libro “Dai campi alle officine” con l’autrice Cecilia Bergaglio.