Scoperta ladra “seriale” di pc
Home
Redazione - redazione@alessandrianews.it  
13 Maggio 2013
ore
00:00 Logo Newsguard

Scoperta ladra “seriale” di pc

Insieme al complice aveva già effettuato alcuni furti all'interno di diversi negozi della stessa catena. Portava con se la figlia di pochi mesi e nascondeva i computer rubati all'interno del passeggino

Insieme al complice aveva già effettuato alcuni furti all'interno di diversi negozi della stessa catena. Portava con se la figlia di pochi mesi e nascondeva i computer rubati all'interno del passeggino

CASALE MONFERRATO – Il 9 maggio scorso la Polizia di Stato di Casale Monferrato ha denunciato due cittadini rumeni per tentato furto aggravato e furto aggravato ai danni di un grande esercizio commerciale specializzato nel settore dell’elettronica e dell’audio-video.

Nel pomeriggio di quel giorno, infatti, un uomo e una donna, con al seguito un passeggino all’interno del quale si trovava la bambina di nove mesi della donna.  Mentre la “famigliola” si aggirava a lungo tra gli scaffali dei computer portatili, i due adulti sono stati notati dal responsabile del negozio che, visionando le foto di autori di furti avvenuti all’interno di esercizi commerciali della stessa catena, ha riconosciuto la donna come autrice di altr reati compiuti in un’altra provincia. 
E’ stato lo stesso addetto della catena a chiamare le forze dlel’ordine. Gli agenti della Volante arrivati sul posto, hanno, così, bloccato i due soggetti che sono stati trovati in possesso di tre confezioni di batterie.
Dalla visione delle immagini a circuito chiuso del sistema di videosorveglianza del negozio è risultato, inoltre, che la donna aveva tentato di asportare due computer portatili, svitando con una chiave i bloccaggi metallici con cui la merce viene assicurata agli scaffali, mentre l’uomo, prendendo in braccio la bambina, faceva da palo e copriva col suo corpo l’operazione. Ben due computer di ultima generazione sono stati poi rinvenuti staccati e pronti per essere nascosti nel passeggino, al di sotto del quale gli agenti hanno trovato un borsone che doveva servire a celare i pc sottratti e passare inosservati da qualunque controllo visivo della sicurezza interna.

Gli accertamenti compiuti hanno permesso di scoprire che la donna, di circa 33 anni, annovera numerosi precedenti analoghi e compiuti con lo stesso modus operandi. La stessa è, infatti, sicuramente l’autrice di due furti commessi in provincia di Novara.  

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione