Tezenis Verona – Novipiù Casale: 67-76
La Junior si aggiudica Gara4 e stacca il biglietto per le semifinali
La Junior si aggiudica Gara4 e stacca il biglietto per le semifinali
PORT – La Novipiù Casale si aggiudica Gara4, superando la Tezenis Verona con il punteggio di 67-76, al termine di un confronto molto equilibrato, e stacca il biglietto per le semifinali di Legadue Eurobet. I rossoblù troveranno sul proprio cammino la Giorgio Tesi Group Pistoia, che nei quarti ha avuto la meglio sulla Givova Scafati.
LA PARTITA – La Tezenis vuole da subito fare la partita, e nei primi 5’ di gioco costruisce un parziale importante, 11-4. La Junior si riavvicina subito, con 5 punti di Green che portano i rossoblù sul -2 a 3’ dalla prima sirena. E’ lo stesso Green a siglare la parità, 11-11, confezionando un preziosissimo break di 0-7. Un minuto più tardi Martinoni sigla il vantaggio juniorino da tre, Verona non ci sta e Lawal sottocanestro firma il 15-14 sul quale si chiude il primo quarto. Buon avvio di secondo quarto della Tezenis, che punge subito con Ganeto e Lawal, ma Green accorcia le distanze con una giocata da 2+1 che vale il 19-17. Ferrero firma la parità, Chessa risponde subito con due triple inframezzate dal canestro di Ware e a 5’ dall’intervallo il confronto è sul 25-24. Gli scaligeri provano la prima accelerata, e con un break di 5-0 entrano nei 5’ che precedono l’intervallo, sul 30-24. Ware ruba palla e confeziona la tripla che rimette Casale in scia (30-28), prima dei liberi di Martinoni che regalano la nuova parità, 30-30 a 2’ dall’intervallo. Chessa e McConnell capitalizzano gli ultimi secondi, le squadre vanno negli spogliatoi sul 34-31. Avvio di ripresa equilibrato: Green inventa nel pitturato, McConnell risponde dai 6,75 e dopo 2’ il confronto è sul 39-37. Schiacciata di Butkevicius, Casale passa in vantaggio (41-42) a 6’ dalla terza sirena, McConnell risponde immediatamente e ingaggia la lotta punto a punto. Butkevicius esce per quarto fallo, la grinta di Verona è tutta nella schiacciata di Westbrook, ma Casale è sul pezzo e Green dalla lunetta sigla il 45-48. Ferrero in contropiede porta la Junior sul +5 (45-50), Verona reagisce ma Malaventura sul fil di sirena trova la tripla del 47-53, con il quale si entra nell’ultimo quarto. Boscagin ricuce in un amen lo strappo, e con un break personale di 4 punti riporta la Tezenis a -1 (52-53) in meno di 2’. Martinoni spara dall’arco e apre la strada al +4 (54-58) firmato Pierich, ma Lamma da tre impedisce la fuga rossoblù. Altra tripla di Martinoni, Lawal risponde con una giocata sottocanestro e le squadre entrano negli ultimi 5’ di gara sul 59-61. Martinoni esce per quinto fallo, Malaventura sigla il +4, prima del contropiede di Green che vale il 59-65 a 3’ dalla fine. Verona reagisce con Boscagin e giocata da 2+1 di Chessa, portandosi a -1. Malaventura mette la bomba, Boscagin accorcia in lunetta, ma Ware è micidiale dall’arco e firma il 66-70. Si entra nell’ultimo minuto, Malaventura prende la mira e infila da tre il +6. Verona risponde con i falli, Ware e Green dalla lunetta sono freddi e portano la Junior in semifinale, finisce 67-76.
TEZENIS VERONA – NOVIPIU’ CASALE: 67-76 (15-14, 34-31, 47-53)
TEZENIS VERONA: Westbrook 4, Lawal 12, Boscagin 16, Da Ros 4, McConnell 7, De La Cruz ne, Lauwers 2, De Nicolao ne, Ganeto 2, Bozzetto, Chessa 15, Lamma 5 All.: Ramagli
NOVIPIU’ CASALE: Malaventura 11, Green 23, Antonelli, Butkevicius 2, Pierich 2, Giovara ne, Monaldi, Martinoni 14, Ferrero 4, Ware 20 All.: Griccioli
GRICCIOLI:”UNA GRANDE PARTITA” – “Abbiamo giocato una grande partita, davanti a un pubblico spettacolare e ad un contesto che ci ha messo in difficoltà. Noi non ci siamo mai disuniti, soprattutto nei momenti più difficili, con una gara di grande livello. Come dissi all’inizio, il passaggio del turno lo si costruisce in primis in trasferta, strappando quel rimbalzo in più e credendoci sempre, ed è ciò che abbiamo fatto questa sera. Usciamo vincitori da un campo che ai più è rimasto inviolabile, motivo per noi di doppia soddisfazione. Questa serie l’abbiamo affrontata sopperendo a delle emergenze, su tutte quelle di Martinoni e Butkevicius, ma grazie a uno staff medico di primissimo livello abbiamo messo in campo un gruppo solido e unito, che è andato oltre alle difficoltà. La chiave di questa sera è stata sorprenderli con la fisicità in difesa, nella nostra area, dove li abbiamo superati nei rimbalzi. Senza ovviamente dimenticare le giocate decisive di chi si è messo sulle spalle la responsabilità dei tiri decisivi”.